10 gennaio 1922-2022: Aldo Ballarin compie 100 anni

Il 10 gennaio del 1922 nasceva a Chioggia uno dei più grandi, se non il più grande, giocatore di calcio clodiense: Aldo Ballarin. Terzino destro roccioso, punto fermo del Grande Torino e della Nazionale di Vittorio Pozzo, capace di vincere tutto quanto c’era dei vincere negli anni ’40, nei gloriosi anno di quella squadra meravigliosa.

Aldo Ballarin ha cominciato a tirare i primi calci al pallone sul campetto dell’oratorio dei Salesiani, come tantissimi ragazzi chioggiotti, tornando appena poteva per regalare anche un po’ di palloni. Quindi l’ingaggio del Clodia e in seguito del Rosolina. Dopo l’Adriese, il grande salto al Rovigo in Serie C e quindi alla Triestina in Serie A. La guerra spezza la carriera di Aldo Ballarin, che si limita a giocare nel Venezia di campionato di guerra dell’Alta Italia.

Nel 1945, per la folle cifra di allora di un milione e mezzo di lire, la stessa pagata per Mazzola e Loik assieme, il presidente Ferruccio Novo lo porta al Torino, dove sarà in seguito raggiunto anche dal fratello Dino. La carriera di Aldo Ballarin è strepitosa, adattandosi all’allora “sistema” con cui giocava il Grande Torino. L’intesa con Marosa è formidabile e, pur giocando in difesa, il 27 gennaio del 1946 si prende pure la soddisfazione di segnare il suo primo gol con il Torino contro il Genoa, scaricando un destro fortissimo all’incrocio dei pali.

I numeri della sua carriera, stroncata improvvisamente il 4 maggio del 1949 nella tragedia aerea di Superga, parlano da soli: quattro volte campione d’Italia, 148 presenze in maglia granata, 4 reti; 2 presenze in Nazionale giovanile e 9 presenze nella Nazionale maggiore.

(Nella foto: Aldo Ballarin)

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