26 gennaio 1975: Muore Carmen Baldo Morin, straordinaria educatrice

Nella foto Carmen Baldo in barca con i suoi ragazzi
Nella foto Carmen Baldo in barca con i suoi ragazzi

Il 26 gennaio del 1975, all’età di 88 anni, se ne andava uno dei personaggi che più ha dato per gli altri nel difficile Novecento chioggiotto: Carmen (o Carmenni, come da registro di battesimo) Baldo Morin.

Nata nel 1886 da una famiglia benestante, Carmen Baldo nel 1934 decise di spendere ogni suo avere ed ogni momento della sua vita per aiutare gli orfani abbandonati che, in quegli anni, vagavano tra le tombe del cimitero per rubare le lampade e quindi procurarsi da mangiare.

Cominciò proprio nel cimitero e quindi nella chiesa sconsacrata di San Nicolò a distribuire i pasti per questi ragazzi allo sbando. Dopo aver provato molte altre sedi, decise di utilizzare il vecchio cantiere di famiglia “Morin”, sulla omonima isola, ormai abbandonato con il terreno circostante, che aveva avuto in eredità, trasformandolo in un ospizio per bambini poveri.

Tra mille difficoltà sistemò il vecchio “squero” nella casa per quei suoi ragazzi, che faceva lavorare nell’orto, nella stalla, facendoli lavorare anche come falegnami e muratori per costruire quell’istituto che poi fu chiamato “Opera Baldo”.

Mandò avanti con le sole sue forze, sostenendosi con offerte e sacrifici personali, la sua opera di carità che tolse dalla strada parecchi fanciulli. Avrebbe voluto ripristinare il vecchio cantiere per dare un lavoro idoneo ai suoi ragazzi, ma si trovò a lottare contro tutti, compresa una parte del clero.

Nel 1967, di sua volontà, decise, vista l’età avanzata, di donare la sua proprietà alla diocesi di Chioggia, che ristrutturò ed ampliò l’edificio che potè così accogliere anche le bambine, prima ospitate all’istituto Maris Stella. Verso la fine degli anni ’80, la Curia cedette il complesso dell’Opera Baldo, utilizzando il ricavato per opere caritativo-pastorali, che venne quindi trasformato nell’attuale Darsena Le Saline.

Dell’opera della straordinaria educatrice-benefattrice chioggiotta rimane una pietra angolare nell’edificio che ospita la darsena, mentre in biblioteca si può trovare il suo diario (una trentina di quadernetti) della sua incredibile attività.

A Carmen Baldo Morin il comune, nel 2014, ha deciso di dedicare la scuola dell’infanzia di Borgo San Giovanni.

(Fonti consultate: “Almanacco di Chioggia” di Angelo Padoan e “Carmenni” di Ombretta Naccari, entrambi editi da Nuova Scintilla)

2 thoughts on “26 gennaio 1975: Muore Carmen Baldo Morin, straordinaria educatrice

  • Febbraio 9, 2016 at 11:45 am
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    Una grande donna. Ricordo di averla vista più di qualche volta ai remi sul canal Lombardo o passare in fretta e in silenzio in piazza con una fila di ragazzi

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  • Marzo 20, 2016 at 4:12 am
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    Cosa dire di una grande donna coraggiosa e orgogliosa per quello che faceva per le famiglie piu povere io personalmente posso dire grazie perche anch’io ero uno di loro
    Grazia signorina baldo.

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