Addio al professor Criscenti, una vita dedicata allo sport

Un altro grave lutto ha colpito lunedì sera la comunità clodiense: all’età di 84 anni se ne è andato Angelo Criscenti, conosciuto da tutti come Francesco o più semplicemente, come lo chiamavano i suoi allievi, il “professore”. Era stato ricoverato la settimana scorsa a causa di una emorragia cerebrale, lunedì il quadro clinico si è aggravata fino al sopraggiungere della morte.

La notizia ha scosso tutta la città di Chioggia, in particolare il mondo dello sport, perché il professor Criscenti aveva dato anima e corpo per lo sport cittadino: dalla vittoria dello scudetto studentesco con la squadra di calcio dell’Itis “Righi”, dove insegnava educazione fisica, all’organizzazione della squadra che nel 1979 partecipò e vinse nella puntata di Chioggia della famosissima trasmissione televisiva “Giochi senza Frontiere”. E ancora la fondazione della Comet, la prima squadra di pallavolo cittadina, l’imprimatur nella carriera di altissimo livello di Fabrizio Padoan, arbitro nazionale di pallavolo, oltre al battesimo dei Lions Calcio a 5 e gli innumerevoli eventi organizzati a Sottomarina, in particolare al Centro Astoria, dove ricopriva il ruolo di direttore sportivo, come i campionati italiani di beach volley. Aveva pure ricoperto il ruolo di fiduciario di zona del Coni, ma sono davvero tanti gli eventi organizzati.

“Ho avuto il privilegio – lo ricorda il figlio Mauro, a nome di tutta la famiglia, della moglie Giuliana e delle figlie Valeria e Laura – di averlo come padre, per tutti gli insegnamenti che saputo impartirmi. Aveva una marcia in più, era un vulcano di idee, non avrebbe mai voluto ritirarsi perché amava troppo il mondo dello sport ed i suoi valori che metteva davanti a qualsiasi cosa. Lo sport era la sua vita, era molto creativo e soprattutto meticoloso e quando si prefiggeva un obiettivo ci lavorava duramente fino a raggiungerlo. Nessuno sa che quando selezionò i giocatori, che poi vinsero lo scudetto italiano del calcio studentesco, li seguì tutti, senza farsi notare”.

La famiglia del professor Criscenti ci tiene anche a ringraziare il primario del Pronto Soccorso di Chioggia, dottor Andrea Tiozzo e tutto il reparto di geriatria per la grande professionalità ed umanità dimostrata. Molti i messaggi di cordoglio che sono arrivati ai familiari. Tra tutti il più bel regalo lo ha fatto il centravanti della Nazionale e del Torino, di cui Criscenti era tifosissimo, Andrea Belotti. Il saluto del “Gallo” è arrivato grazie all’intercessione di Marco Scarpa, che ricopre il ruolo di match analist della Nazionale. Tutto il mondo dello sport si è unito al dolore della famiglia, come pure Roberto Salvador, organizzatore degli eventi estivi di RCS La Gazzetta dello Sport.

I funerali si svolgeranno giovedì pomeriggio alle 15.30 nella Basilica di San Giacomo a Chioggia.

(Nella foto a sinistra: il professor Criscenti a destra assieme a Fabrizio Padoan e Fabrizio Boscolo, nella foto di destra un primo piano di Francesco criscenti)

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