“Addio ‘Tocia’: Ora sfornerai le pizze per gli Angeli”

Una folla immensa, traboccante, che la piccola chiesa parrocchiale del Buon Pastore non poteva contenere se non in parte. Un migliaio i partecipanti, secondo il parroco don Antonio Chiereghin, di cui 250 in chiesa e tutti gli altri nel sagrato, ad ascoltare la Messa dagli altoparlanti. Così Sottomarina ha voluto dare l’ultimo saluto a Cristiano “Cristian” Boscolo Cegion, titolare della pizzeria da Tocia, come era chiamato lui.

Prima del rito funebre, officiato dal parroco del Buon Pastore, don Antonio Chiereghin e da don Cesare Mucciardi, in rappresentanza di quella “Marina Vecia” dove si trova la pizzeria, davanti la quale il carro funebre è passato per un breve “inchino”. Quella pizzeria dove, nei giorni scorsi, sono stati depositati decine e decine di mazzi di fiori appoggiati alle serrande abbassate.

Ad accompagnare il feretro, portato all’interno della chiesa a spalla da amici e cugini, anche mamma Diana, la sorella Tania e la moglie Elena, che dovrà spiegare ai due figlioletti, Ilary e Liam, perché il suo papà è volato in cielo. “In questi casi così drammatici – ha detto durante l’omelia don Antonio – l’atteggiamento più giusto è quello di chinare il capo e rimanere in silenzio, provando ad affidarci a Dio per provare a dare una risposta alla frase sentita più volte in questi giorni: non è giusto”.

A ricordare Cristian, dal pulpito, cugini e amici. “Ciao cuginetto dall’animo buono e dal sorriso facile – ha detto una cugina del defunto -, sempre pronto ad aiutare gli altri. In quella pizzeria, assieme a zio Giuliano, hai dato l’anima per farla diventare quella che è oggi, apprezzata da tutti. Ora sfornerai la tua buonissima pizza, assieme al tuo papà, per gli Angeli del Paradiso“.

Anche il consigliere regionale Jonatan Montanariello, grande amico di Cristian, ha letto una sua memoria. “Bastava dire: ci troviamo dal Tocia e sapevamo dove andare, perché era ed eri il nostro punto di riferimento. Imprenditore illuminato, ragazzo senza malizia che creavi vita attorno a te, con la tua voglia di stare assieme con gli amici o con i parenti. Ci mancherai e adesso siamo un po’ gelosi di chi starà con te, ma un giorno ci rincontreremo e torneremo a sorridere assieme”.

Sulle note di Halleluja di Leonard Cohen il feretro con il corpo di Crstian Boscolo ha intrapreso l’ultimo viaggio, verso il cimitero di Sottomarina e nel cielo si è potuto così levare alto il grido di chi gli voleva bene: ciao Tocia!

(Nella foto: la folla sul sagrato della chiesa del Buon Pastore all’uscita del feretro)

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