Ambrosi – De Ambrosi (5)

Continua il nostro viaggio alla scoperta della storia delle famiglie e delle casate di Chioggia. Focus odierno sulla famiglia De Ambrosi o, più originariamente, Ambrosi.

Il cognome della famiglia De Ambrosi deriva certamente da Ambrogio, che deriva a sua volta dal greco ambrosios, ovvero di ambrosia, il mitico cibo e profumo degli dei, per indicare gli immortali.

A Chioggia è De Ambrosi il toponimo più diffuso e comune, mentre altrove esistono le varianti Ambrosi, Ambrogi, Ambrosio, Ambrosini, Ambrosoli, Ambrosich, Ambrosetti.

Non è dato sapere da quando i De Ambrosi siano presenti a Chioggia, né da dove siano giunti, di certo la loro presenza è piuttosto antica e probabilmente arrivavano dal padovano.

Tra i documenti anagrafici un Ambrosi è presente in località Villa addirittura nel 944, mentre nel 1166 un Domenico di Domenico fu gastaldo di Pellestrina. Questa famiglia però non appartenne mai ai Consigli di città.

Nel 1300 figura un Ambrosi come notaio imperiale e segretario ducale, mentre nel 1564 un Bernardino è cancelliere a Badia Polesine e Nicolò degli Ambrisi, ecclesiastico, nel 1511 è nunzio all’Auditorio della Camera Apostolica.

Durante la Prima Guerra Mondiale un soldato Erminio perisce per una malattia contratta durante il conflitto, mentre il marò Amorino (classe 1923) risulta disperso nella Seconda Guerra Mondiale. Tra i contemporanei da ricordare il pittore Ernani De Ambrosi.

Se gli Ambrosi, di fatto, non esistono più, i De Ambrosi presenti nel territorio comunale sono oltre 150. I loro detti sono: Ascaro, Panbèlo, Petenèla, Tonòn, Verigola. Nessuna calle di Chioggia è dedicata a questa famiglia.

5. Continua

(Nella prossima puntata: gli Ardizzon)

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