Assalto al bancomat, ma senza bottino finale

Assaltato da ignoti il bancomat del Banco San Marco, in campo Marconi a Chioggia, ma alla fine i ladri sono fuggiti senza il bottino. Il colpo, in perfetto stile cinematografico, è stato tentato nella nottata tra venerdì e sabato. I ladri, probabilmente una banda di professionisti arrivata da fuori città, approfittando dell’ora tarda e della nebbia, hanno cercato di forzare lo sportello automatico con una spranga di ferro, detta comunemente “marmitta”, introdotta nella fessura di distribuzione dei soldi per cercare di piazzare all’interno dell’esplosivo che, nel giro di pochi minuti, avrebbe fatto saltare il bancomat e permesso ai malviventi di impossessarsi del denaro.

Tutto studiato nei minimi particolari da professionisti che, probabilmente, avevano già fatto colpi simili in altre città. Ma campo Marconi non è propriamente un quartiere isolato e, anche se in piena notte, ogni strano movimento può essere notato. Ma è quando i ladri si sono introdotti in banca che il colpo è fallito. Una volta entrati nei locali della filiale, infatti, è scattato l’allarme dell’istituto di credito che, di fatto, ha messo in fuga i ladri, che sono scappati, a quanto pare, a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

Pertanto, la leva di ferro è rimasta conficcata nella fessura dello sportello, ma i soldi non sono stati prelevati. Sul posto le forze dell’ordine, compreso un blindato della polizia in quanto c’era il rischio che potesse essere stato introdotto ugualmente l’esplosivo all’interno dello sportello automatico. L’area d’ingresso della filiale è stata transennata e sorvegliata da una pattuglia di vigilanza privata, mentre gli inquirenti stanno cercando di risalire all’identità dei malviventi.

(Nella foto: il bancomat assaltato)

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