Ca’ Lino, pestato e gettato in un fosso

Episodio misterioso accaduto ieri mattina, lunedì 1 novembre, attorno alle 8.30 del mattino. Su segnalazione di alcuni passanti, le forze dell’ordine hanno rintracciato recuperato in un fosso, a Ca’ Lino all’altezza dell’incrocio che da via Lungobrenta porta verso il Bacucco e le foci del Brenta e via San Giuseppe, che porta nel centro della frazione di Ca’ Lino, un giovane di 21 anni che, fortunatamente, non era ferito in maniera grave. Il ragazzo, che era bagnato fradicio, è stato poi accompagnato all’ospedale di Chioggia per accertamenti, ma non presentava ferite vistose.

In un primo tempo si presentava che il 21enne fosse rimasto vittima di un incidente, dopo di che però c’erano molti fattori che non collimavano tra loro. Così, piano piano, è venuta fuori una verità che si può definire sconcertante. Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chioggia che ha raccolto alcune testimonianze e quindi ha messo insieme i pezzi del puzzle risalendo alla dinamica del cosiddetto incidente.

In sostanza è ormai praticamente certo che il giovane non è caduto accidentalmente nel fosso o a causa di un incidente, ma è stato prima malmenato da ignoti e poi, in un secondo momento, è stato buttato nel fosso, dove ha rischiato di farsi davvero male. Sulle motivazioni che hanno indotto altri giovinastri a spingere in acqua il 21enne, stanno indagando gli organi competenti. Per il momento è appurato che il giovane sta bene e che evidentemente non ha amici particolarmente… affettuosi.

(Nella foto: il luogo del ritrovamento)

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