Capolavoro di Duse, l’Union Clodiense urla al 95′

Con un capolavoro di Christian Duse al 95‘, l’Union Clodiense mette al tappeto una Luparense arrivata in riva alla laguna solo per difendersi e porta a casa meritatamente una vittoria che regala tre punti da secondo posto, nonostante una gara da recuperare. Vittoria netta, meritata, anche se giunta in extremis, perché l’Union ha giocato meglio, ha sempre tenuto il pallino del gioco, ha sfiorato ripetutamente il vantaggio ed ha concesso ai rossoblù di mister Zanini solamente un tiro in porta (bravo nella circostanza il portiere Passador) in tutta la partita. Prima del calcio d’inizio minuto di silenzio per ricordare la figura dello storico ex segretario e appassionato di calcio Aldo Caraceni, alla cui memoria la società dedicherà poi la vittoria.

Sorprese nello schieramento di partenza della squadra granata. Mister Andreucci tiene a sorpresa fuori Giulio Fasolo, il bomber della squadra con 6 reti realizzate, conferma Casarotto e piazza Ndreca al centro dell’attacco, con Calabrese e Marcolin i due trequartisti esterni. Dietro esordio per il nuovo arrivato De Angelis, un turno di riposo per Boscolo Bisto. Al 4-2-3-1 dell’Union, la Luparense risponde con un 3-5-2 che in realtà diventa per buona parte del match un super difensivo 5-3-2. Non è proprio un pullman davanti alla porta, ma poco ci manca.

La Luparense è aggressiva ben oltre il regolamento e ricorre spesso a falli sistematici per spezzare il ritmo dei granata, usando sovente le maniere forti. La cronaca è esclusivamente di marca granata e si inizia al 13′ con una punizione maligna di Calabrese che impegna Plechero. Zanella non regge le folate di Marcolin che al 26′ si fa respingere un tiro con i piedi dal portiere padovano. L’Union è davvero bella da vedere ed al 27′ un’azione in velocità sull’asse Calabrese-Marcolin- Casarotto porta al tiro l’ex giocatore del Mestre che però spara alto sopra la traversa. E’ ancora Plechero protagonista al 42′ anticipando in uscita Marcolin.

Dopo l’intervallo è ancora la squadra di Andreucci ad attaccare ed al 5′ arriva l’azione più pericolosa: Calabrese, assistito da Ndreca, salta anche il portiere ma si fa intercettare il tiro sulla linea di porta da Zanella. La Luparense però in qualche maniera riesce a tamponare il gioco dei padroni di casa, che non riescono più a penetrare come nel corso del primo tempo, così al 34′ sono addirittura sono i rossoblù ospiti a sfiorare il clamoroso vantaggio quando Cardellino stacca di testa, su azione da calcio d’angolo, ma trova la sontuosa parata di Passador. Romano calcia a lato una buona girata al 36′ e quando sembra che il pareggio non si schiodi più ecco il capolavoro balistico di Duse che dal vertice destro dell’area di rigore spara sul palo più lontano dove Plechero stavolta non ci può arrivare, mandando in delirio gli ultras e tutto lo stadio “Ballarin”.

(Nella foto: Marcolin in azione)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.