Carbonin, Casetta, Castelli (26)

Nel nostro viaggio tra le casate chioggiotta prendiamo spunto per raccontare la storia di tre famiglie che non sono particolarmente numerose, ovvero le famiglie Carbonin, Casetta e Castelli.

CARBONIN – Lo stemma della famiglia Carbonin è rappresentato da una fascia d’oro con due panni neri, una parte superiore in argento con tre panni in nero e una parte inferiore, sempre in argento ma con un solo panno nero. Tra i personaggi da ricordare un tale soldato Pietro Carbonin, morto durante la Grande Guerra, ovvero la Prima Guerra Mondiale (1915-18). Nessuna calle di Chioggia è mai stata intitolata a questa famiglia, mentre in totale i Carbonin a Chioggia sono poco più di una ventina. Il loro detto è Salo.

CASETTA – Nello stemma una casetta con le pareti d’argento, infissi neri, una stella d’oro su cielo azzurro e pavimento nero con una cagnetta. Della famiglia si conosce solo che in Chioggia vi era l’Hospitata di Ca’ Vacca e delle Casette, che corrisponde all’attuale Corte Bullo. I Casetta presenti nel territorio clodiense sono circa una quindicina.

CASTELLI – Un’aquila bicipide nera sopra un castello naturale su fondo d’argento è lo stemma della famiglia Castelli, immigrati a Chioggia per ragioni commerciali, in particolare al commercio della seta. La famiglia, originaria di Treviso, aveva acquisito il titolo di nobile a Bergamo ed a Como. Nel 1667 vennero ammessi al Maggior Consiglio di Venezia, mentre a Chioggia furono ammessi nel 1649. Un secondo stemma della famiglia Castelli si vede nelle raccolte del seminario ed in un banco a San Francesco. Durante la Seconda Guerra Mondiale il soldato del 72° Fanteria Lino Castelli risulta deceduto. Contrà dei Cortelari, Cicogna, Mula e Castello, Ca’ de Mila e delle Capuccine corrisponde all’attuale calle Seminario.

(Nella foto i tre stemmi delle casate)