Case riva Lusenzo: la soluzione dal Decreto Semplificazioni

“La soluzione alla questione delle case sul Lusenzo potrebbe arrivare dal Decreto Semplificazioni“. Lo ha dichiarato il vice sindaco e assessore al demanio, Marco Veronese, al termine della seduta in videoconferenza indetta dal presidente della 6^ Commissione permanente (Finanze e tesoro), senatore Luciano D’Alfonso, cui ha partecipato anche il direttore regionale del Demanio Veneto, Edoardo Maggini, il tecnico Ennio Zambon, i senatori Paolo Saviane, Laura Bottici, Andrea Ferrazzi, la deputata Ketty Fogliani ed alcuni rappresentanti dei cittadini interessati.

La prima problematica emersa riguarda il fatto che alcune abitazioni insistono su porzioni di terreno nella fascia del demanio marittimo, che è inalienabile. «Per questo, come amministrazione oggi abbiamo chiesto al direttore del Demanio del Veneto e ai rappresentanti di Parlamento e Governo in collegamento, un provvedimento legislativo veloce – spiega il vicesindaco e assessore al Demanio Marco Veronese – che permetta il passaggio delle aree interessante da demanio marittimo al demanio patrimoniale, così da includere dette aree nella legge 17. Un decreto di sdemanializzazione, dopo quello del 1965, richiederebbe troppo tempo per dare una risposta definitiva  a quelle famiglie che hanno il diritto di sentirsi proprietari della loro casa. Dalla riunione è emerso che il provvedimento legislativo potrebbe rientrare nel decreto Semplificazioni, già approvato in Consiglio dei Ministri».

La seconda criticità riguarda, invece, i valori dei terreni su cui insistono le abitazioni. «Tengo a precisare, che nessuna delle famiglie di Riva del Lusenzo ha ricevuto dal Demanio alcuna comunicazioni di stime dei terreni – aggiunge il vicesindaco Veronese – l’Agenzia del Demanio ha realizzato dei sopralluoghi per verificare lo stato dei luoghi, dando così inizio all’iter previsto dalla legge 17 del 28 febbraio 2020. Ora l’ufficio demanio e l’ufficio urbanistica del nostro comune, d’intesa con l’Agenzia del Demanio, stanno lavorando per applicare un valore sostenibile per le famiglie coinvolte, come è già successo per il compendio di Brondolo. L’incontro di questa mattina è servito anche ad aprire una nuova strada per risolvere la questione delle stime dei terreni, proprio attraverso il DL Semplificazioni, già approvato in Consiglio dei Ministri, e adesso strumento per risolvere contestualmente entrambe le problematiche emerse».

(Nella foto: un momento della riunione)

One thought on “Case riva Lusenzo: la soluzione dal Decreto Semplificazioni

  • Maggio 23, 2021 at 7:34 am
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    Chiunque mastica in po’ di “demanio” sa che c’é il patrimonio disponibile e indisponibile.
    Il Demanio non esiste solo per la capitaneria di Porto, l’Intendenza di finanza. Esiste anche per i Comuni, le Province e le Regioni.
    Tutti sanno, o dovrebbero sapere che, per esempio, le strade sono un bene demaniale elencato fra quelli “indisponibili”. Quindi se una Amministrazione intende vendere anche in pezzo di strada, deve prima frazionare e “sclassificare” il bene da indisponibile e classificarlo a disponibile.

    Gli addetti ai lavori sanno bene di che cosa si tratta e non possono cascare dalle nuvole, perchè il problema c’era già a monte.

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