Case sul Lusenzo, valori di riscatto simbolici. Elena Zennaro: «Finalmente un po’ di serenità»

Valori di riscatto simbolici, delibera approvata in Consiglio Comunale all’unanimità. L’incubo dei proprietari delle case sul Lusenzo sembra ormai in fase di definizione, tanto che già 12 famiglie possono presentarsi dal notaio per il rogito ed il passaggio definitivo di quelle abitazioni sulle quali il demanio pretendeva canoni improponibili per il passaggio di proprietà.

«Un successo – ha spiegato il sindaco Mauro Armelao – che va senz’altro condiviso con chi ci ha preceduto. Tante le riunioni fatte nel tempo con l’agenzia del demanio, per trovare valori unitari bassi, vista l’impossibilità di fare l’operazione a zero. Tante le simulazioni fatte dal nostro ufficio demanio patrimoni ed espropri, per cercare di far quadrare i conti e voglio ribadire che non verranno assolutamente abbandonate nemmeno le altre nove famiglie le cui case insistono sul demanio marittimo»

Nel frattempo 12 famiglie potranno recarsi dal notaio per vedersi riconosciuto il pieno diritto di proprietà della già propria casa . Per quanto riguarda le tariffe che verranno applicate, va detto che a fronte di una richiesta di 45 euro al metro quadro avanzata dall’agenzia del demanio, si è arrivato a definire gli importi per recuperare i costi di urbanizzazione a pareggio in 18 euro per le aree scoperte cortilive e di 28 euro al metro quadro per le aree edificate. Al momento sono 50 le istanze presentate al demanio per regolarizzare la propria posizione, in pratica circa la metà degli aventi diritto.

«Ci impegneremo – conclude l’assessora al demanio Elena Zennaro – perché tutti possano sapere della possibilità di presentare istanza di acquisto all’agenzia del demanio. Nessuno deve perdere questa opportunità. A breve scriveremo loro per informarli direttamente».

(Nella foto: l’assessora Elena Zennaro)



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