Celebrato con tutti gli onori il carabiniere Poliuto Penzo

Benché crivellato di colpi, il carabiniere Poliuto Penzo, nella campagna d’Africa durante la Seconda Guerra Mondiale, non si sottrasse alla lotta per difendere il proprio presidio. Un’azione eroica, avvenuta il 21 novembre del 1941 sul fronte dell’Africa orientale e che valse al valoroso carabiniere chioggiotto la medaglia d’oro al valore militare.

Oggi, ad 80 anni di distanza da quei tragici eventi, i carabinieri hanno voluto onorare e celebrare la figura di Poliuto Penzo con una cerimonia che ha visto la partecipazione del Prefetto di Venezia, del sindaco di Chioggia, del vescovo di Chioggia, oltre che i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, il dirigente del commissariato di polizia, il comandante della capitaneria di porto e le associazioni combattentistiche. Presenti anche i nipoti del carabinieri Paolo Penzo e Moreno Camuffo.

Il Comune di Chioggia era presente con la sua Bandiera, anch’essa decorata di medaglia d’oro e di benemerenza nazionale e medaglia d’argento al valore civile, mentre l’inno nazionale è stato suonato dagli allievi delle medie “Galilei” e “Pellico”.

Dopo l’alzabandiera hanno preso la parola il comandante provinciale dei carabinieri Mosè de Luchi ed il sindaco di Chioggia, mauro Armelao che ha invitato i giovani a non offendere quelle divise che un giorno potrebbero anche salvare loro la vita.

(Nella foto: un momento della cerimonia)

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