C’era una volta una città…

C’era una Città gestita male, litigiosa, divisa su tutto o quasi, senza la capacità di trovare sintesi su quello che le serve davvero; c’era una Città dove la gente votava per partito preso, senza pensare a cosa non veniva fatto e perché. Senza chiedersi da cosa dipendevano i guai e le mancanze della politica, che altrove spendeva 3 miliardi di euro per fare la pedemontana e a Chioggia non portava un minimo di infrastrutture indispensabili.

C’era una Città che era un enorme serbatoio di voti, ma non era un territorio dove dare risposte alla gente. C’era una Città in mano a cantastorie prezzolati e a stendi tappeto al politico di turno che portava nel cuore della Comunità una bomba, ma nonostante questo, si continuava a credere loro e a dare loro ascolto. Come nulla fosse accaduto.

C’era una Città che aveva bisogno di una pace civica, ma che per interessi di bottega di pochi e personalismi anacronistici, non riusciva a dialogare. C’era una Città ricchissima di risorse naturali ma senza progetti, tranne alcuni, veramente in grado di dare una svolta al futuro dell’occupazione, dell’urbanistica pubblica e della sua immagine e sostanza complessiva.

C’era una Città che amavo sopra ogni altra cosa e che mi aveva fatto sperare in un cambiamento radicale. C’era una Città cosi. C’è ancora..La guardo da lontano e soffro. Io, sia chiaro a tutti, resto al sud. Resto dove parlo a tutti, chiedo, trovo risposte e realizzo quello che a Chioggia non sono riuscito a fare, nell’interesse di tutti.

Marino Masiero

One thought on “C’era una volta una città…

  • Luglio 22, 2021 at 10:32 pm
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    Manca uno dei protagonisti: la chiesa compiacente.

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