Chioggia 5 e “A.Gritti” di Mestre: le buone prassi della scuola

La scuola è un luogo di cultura, socializzazione, incontro e incrocio di culture e mentalità diverse. La scuola siamo tutti noi, docenti, studenti, famiglie, personale tecnico amministrativo, personale ATA, OS ed educatori. L’ambiente scolastico è specchio della nostra società, ultimo baluardo prima dell’estinzione umana, almeno culturalmente parlando. E’ il giusto luogo per cooperare mettendo in campo le proprie competenze, dialogare rispettando i turni di parola, discutere mettendo a nudo i propri punti di vista. Molti sono stati i politici che hanno promesso di occuparsi del comparto scuola, ma pochi, effettivamente, si sono realmente impegnati con i fatti a mantenere la parola data.

Piuttosto che primus inter pares, la scuola è stata da anni considerata ancella, una sorta di Cenerentola da bistrattare, sfruttare, mettere all’angolo. Sono in realtà gli studenti che ci vivono ogni giorno a poter cambiare le cose mettendosi in gioco. Nonostante la situazione pandemica che stiamo vivendo, sono proprio loro, gli apprendenti, di ogni ordine e grado, a darsi da fare per primi per cambiare e migliorare il mondo che ci circonda.

Bisogna segnalare due iniziative da poco intraprese nel territorio veneto. La prima, un’inaugurazione di un orto botanico con ortaggi tipici dell’area clodiense presso l’istituto comprensivo Chioggia 5 a Sottomarina. Sabato 29 maggio, durante la festa di primavera, la dirigente scolastica, la prof.ssa Lia Bonapersona, ha aperto le porte dell’istituto alla cittadinanza per mostrare l’intenso e produttivo lavoro delle classi della scuola secondaria di I grado. Tutto un percorso sostenibile con una duna naturale curato dal prof. Panteghini con la collaborazione dell’associazione Amico Giardiniere, un murales assieme con un tempietto ristrutturato a mò di serra possono essere visitati dagli abitanti sin da ora. Durante l’inaugurazione dell’orto botanico i genitori degli studenti sono stati allietati anche dalle note musicali della prof.ssa Tiozzo durante la premiazione di alcuni studenti vincitori del primo bando di poesia interno indetto dall’istituto dal vicepreside prof. Fabris.

Insomma una fucina di idee e creatività a cui fa da contraltare l’istituto turistico Andrea Gritti di Mestre che ha raccolto il guanto di sfida di alcuni imprenditori del territorio ed è stato premiato con il project work intitolato “Idee a lavoro-Junior Hackathon”. Si è concluso con le premiazioni del 28 maggio il percorso di ampio respiro che ha coinvolto aziende e studenti dell’ultimo anno degli indirizzi Turistico e Relazioni internazionali per il marketing. L’iniziativa “Idee al lavoro – Junior Hackathon”, organizzata con il supporto dell’associazione Innovation Future School e della Treviso Creativity Week, ha visto scuola e imprese collaborare per realizzare dei progetti creativi, innovativi che potessero creare un ponte sinergico tra mondo del lavoro e didattica. Sostenibilità e valorizzazione in chiave social sono due degli elementi fondamentali del percorso. 150 studentesse e studenti hanno collaborato in team per due settimane non stop per trovare delle soluzioni reali e pragmatiche ai problemi enucleati da più di 40 imprenditori, manager e tutor laureati e specializzati nel settore turistico e del marketing. In effetti, questo progetto pilota è stato concepito per sperimentare i tirocini in un’ottica nuova, per delineare buone pratiche, attraverso attività laboratoriali, con una valenza formativa e professionalizzante, nonostante la necessità di lavorare a distanza.

Così è stato, dato il coinvolgimento degli studenti nel mettere a punto i progetti con entusiasmo ed energia. Busforfun, Boscolo Tours, AJA Associazione Jesolana Albergatori e Maarmo le aziende coinvolte nel progetto. I ragazzi hanno ideato dei percorsi green per valorizzare e promuovere l’entroterra, elaborato “manifesti” per un tour operator sostenibile, proposto azioni di marketing per lo sviluppo di imprese venete che puntano su innovazione e sostenibilità. Sarebbe meraviglioso creare nuove sinergie fra istituti e progetti interdisciplinari anche tra scuole secondarie di ordini diversi. Attendiamo fiduciosi che ciò possa avvenire presto.

Cristina Pappalardo

(Nella foto: a sx l’Istituto Gritti di Mestre a dx la festa all’Istituto Comprensivo Chioggia 5)

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