Chioggia in festa per i Santi Patroni, ma ancora senza processione e bancarelle

Per il secondo anno consecutivo la diocesi di Chioggia festeggia la ricorrenza dei santi patroni Felice e Fortunato in forma ridotta. Ancora sospese le tradizionali bancarelle, nonostante il Veneto sia ormai in zona bianca ed il mercato settimanale del giovedì si continui a tenere regolarmente da un bel pezzo, ma soprattutto niente processione in Corso del Popolo, momento clou della festività.

Dunque le statue raffiguranti i santi Felice e Fortunato rimarranno anche stavolta in Cattedrale, nella speranza che sia l’ultima. Ci saranno comunque le celebrazioni religiose. Dopo le messe di questa mattina nelle varie chiese chioggiotte, stasera, alle 18, la messa ufficiale solenne in Cattedrale. Assieme al vescovo di Chioggia, monsignor Adriano Tessarollo ci sarà, in qualità di concelebrante anche il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, che celebrerà la funzione con tutto il clero diocesano, mentre il Duomo rimarrà aperto tutto il giorno, fino a tarda ora, per poter permettere ai cittadini di Chioggia la venerazione delle reliquie dei Santi Martiri.

Nel pomeriggio, prima della messa solenne, il cardinal Zuppi si recherà in visita all’isola di Pellestrina, paese originario di Padre Olinto Marella, beatificato dallo stesso cardinale l’anno scorso.

(Nella foto: la celebrazione della messa della vigilia officiata in Cattedrale ieri e lo scrigno con le reliquie dei Santi)

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