Codardi senza dignità

Forti coi deboli e deboli coi forti.Gli assassini del giovane Willy ora che stanno di fronte al branco si vogliono sottrarre alla violenza. Disconoscono se stessi e il falso mito della forza. Senza nessuna dignità chiedono protezione all’istituzione carceraria che giustamente la concede.

Purtroppo Willy non l’ha avuta..la protezione delle istituzioni, che sono sostanzialmente disinteressate alla sicurezza dei cittadini e di chi la deve esercitare per mestiere senza mezzi adeguati, leggasi Taser, espulsioni di chi delinque, e pena certa per chi nn possiamo espellrre.. Si, perchè il sistema che permette lo spadroneggiare della delinquenza non è un sistema-stato-solo-sbagliato. È un sistema assente ed almeno moralmente corrotto.

Lo Stato, quello gestito da 945 parlamentari eletti, oltre qualche senatore a vita NON c’era quella sera della morte di Willy..E non c’era perchè la prevenzione della violenza avviene attraverso uno Stato forte coi forti e con leggi che non arrivano, spesso confuse e connotate da un garantismo bizantiniano.

Il branco dei fratelli Bianchi ha esercitato con ferocia il falso mito della violenza scegliendo non un avversario potente, ma un povero ragazzino..La disparità delle forze, ora, in carcere, si è rovesciata, ma il falso mito ritorna.Quel falso mito che ora i fratelli bianchi temono, da codardi, da mezze cartucce morali, ancora una volta a dimostrare se ce ne fosse bisogno, la loro totale insussitenza cerebrale.Elementi che adesso vogliono sottrarsi all’esercizio di quel potere violento e risoluto del quale rappresentano la massima – e deplorevole -espressione..Se ne sottraggono, al contrario di ciò che aveva fatto Willy difendendo fino alla morte la propria coerenza al principio di giustizia e al valore del coraggio, dimostrando la totale assenza di un di un benché minimo briciolo di dignità.

Marino Masiero

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