Confapi Venezia: green pass formidabile strumento di politica economica

Si è tenuto sabato scorso, 18 settembre, un incontro istituzionale presso la sede di Confapi Venezia a Mestre tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta e Confapi Venezia, la prima Associazione di Categoria visitata dal Ministro dal momento del suo insediamento.

Il concreto e proficuo confronto si è concentrato prevalentemente sul provvedimento governativo legato all’estensione del Green pass anche ai lavoratori delle aziende, definito dal Presidente Confapi Venezia Marco Zecchinel come “uno strumento di politica economica fondamentale per il rilancio del PIL nazionale”.

Si è discusso, inoltre, di temi relativi a una efficiente Pubblica Amministrazione, capace di semplificare e rendere più snelle le procedure burocratiche, nonché all’accessibilità a tutti agli strumenti di agevolazione fiscale come il superbonus 110% nel campo dell’edilizia. Inoltre, è stato chiesto che questi strumenti di agevolazione siano prorogati non solo fino al 2023, ma per periodi più lunghi in modo che possano essere massimizzati grazie ad una pianificazione più accurata ed efficiente.
Tra gli imprenditori presenti, infatti, ampia era la delegazione delle imprese dell’ambito edilizia e costruzioni, interessate particolarmente al tema dell’alto costo delle Materie Prime, nonché all’estensione delle scadenze sulle agevolazioni nazionali previste.

Confapi Venezia, tramite il Gruppo interno PROIMPRESA – il Think Thank che riunisce professionisti e società di servizi con l’obiettivo di studiare e attivare iniziative/progettualità a sostegno delle imprese, ha anche avanzato alcune istanze al Ministro, legate al caldo tema della equiparazione di dignità tra il lavoro delle imprese private e delle P.A., oltre che all’esigenza di tempi celeri e certi nelle risposte/procedure e la richiesta di Misure a favore delle imprese strutturali e non a spot o di breve durata (questo per evitare speculazioni o bolle di mercato). Ha richiesto, infine, l’introduzione di agevolazioni per le assunzioni di ogni tipo (quindi anche per quelle a termine).

Il Ministro ha dimostrato una grande sensibilità e vicinanza per il territorio della Città Metropolitana di Venezia, che conosce molto bene, e ha dichiarato:
“Le condizioni europee e macroeconomiche post-pandemia sono favorevoli e non possiamo perdere l’opportunità di crescere insieme agli altri mercati. L’introduzione del green pass diventa uno strumento indispensabile per garantire la continuità lavorativa delle imprese, soprattette delle micro e piccole, delle quali il soprattutto il nordest è imperniato. Avere un’alta percentuale di popolazione vaccinata prima delle festività natalizie permetterà di non dover attivare misure restrittive e incentivare i livelli di consumo e di produttività.”

Il Presidente Zecchinel ha affermato: “Ricordo che il Green pass riguarda circa 3 milioni e mezzo di lavoratori pubblici ed è indispensabile che essi siano tutti vaccinati e quindi operativi e presenti nelle sedi di lavoro, evitando così che lo Smart working diventi, da strumento per contenere la pandemia, a iniquo privilegio che si risolve in un ‘lavoro a domicilio all’italiana” – come sostenuto dallo stesso Brunetta.

Presente anche il Presidente di Confapi Veneto, William Beozzo: “Mi complimento per questo incontro promosso dalla territoriale di Venezia e per l’importante lavoro svolto da Confapi Venezia, volto a trasmettere le istanze delle imprese della Città Metropolitana fino ai più alti livelli istituzionali; il Ministro veneziano, nella sue competenze e con la consueta disponibilità, saprà far tesoro degli interessanti spunti sorti e dei consigli operativi suggeriti da parte di chi, ogni giorno, fa impresa nel territorio ”.

Zecchinel ha poi concluso: “Per la prima volta il Paese pone le basi per un rilancio del PIL più rapido degli altri Paesi europei. Come imprenditori, dunque, abbiamo il dovere morale di sostenere il lavoro del Ministro Brunetta e lo dobbiamo fare con forza. L’azione di recupero di efficienza della PA è indispensabili al rilancio del Paese, in quanto costituisce l’impalcatura sulla base della quale questo rilancio può essere costruito.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.