Covid. Assessore sanità regione inaugura a Vo’ Euganeo “ANDRATUTTOBENE”

“I bambini e i giovanissimi hanno sofferto più di altri le restrizioni nel lungo periodo di emergenza. Le loro opere che hanno inviato al Presidente della Regione, però, sono state un volano di ottimismo. Nei loro disegni è sempre emersa la consapevolezza che grazie all’impegno e al lavoro di tutti saremo usciti dal tunnel. Oggi stiamo faticosamente tornando alla normalità e la speranza espressa in questi mesi dai ragazzi assume tutto il suo valore. Esposta in questi giorni in cui continua la guerra in Ucraina e la crisi che ha prodotto, la mostra ci offre un riassunto di quei sentimenti che sono alla base del senso di comunità. Oggi più che mai, perchè ci troviamo a Vò Euganeo, da dove tutto partì, e proviamo un’emozione particolare. Ripartiamo da qui con il sorriso e con un grande grazie allo straordinario capitale umano della sanità veneta”.

Con queste parole l’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali della Regione del Veneto, ha inaugurato oggi l’ultima tappa della mostra “AndràTuttoBene”, allestita con i disegni e le composizioni realizzate dai bambini veneti nel corso della pandemia.

“Nel Paese simbolo del coraggio e della resilienza dei veneti – sottolinea l’Assessore – i disegni dei bambini ci restituiscono le emozioni che hanno dominato i tristi giorni del lockdown. Due anni in cui la nostra vita è radicalmente cambiata. È stato necessario un lavoro durissimo di medici, infermieri, operatori sanitari, volontari e di moltissime altre figure in tutti i settori produttivi. Le opere esposte confermano che anche i bambini hanno dimostrato di essere all’altezza di un loro ruolo. Dalla sensibilità che hanno espresso è nato un filo diretto con le istituzioni. Un rapporto che ha cementato anche negli adulti l’affermazione di un nuovo senso di comunità”.

L’accesso alla mostra avverrà nel rispetto delle disposizioni vigenti contro il contagio da Covid-19. Per prenotazioni e informazioni, scrivere a: [email protected]

Il visitatore vedrà un insieme di 838 disegni, 54 disegni tridimensionali, 13 sculture, 76 pensieri e messaggi e anche un video messaggio, suddivisi in tre fasce: “Prescolare”, “Scolare” e Young”. Una sezione, inoltre, comprende numerose immagini del personale sanitario impegnato nel contrasto del contagio. Visitando la mostra, i giovanissimi che non hanno ancora realizzato un disegno potranno farlo sul posto, trovando un laboratorio didattico con fogli e colori; la loro opera sarà esposta direttamente nella rassegna.

La mostra – il cui progetto è stato donato dallo Studio Adriani e Rossi di Thiene, è realizzata dal Teatro Stabile del Veneto con il contributo tecnico di 3B e il sostegno di Banca Intesa San Paolo e delle Camere di Commercio

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