«Credito d’imposta per la pesca contro il caro gasolio anche per il secondo trimestre»

Mentre i pescatori continuano ad uscire in mare a pescare solamente per 48 ore a settimana, a Roma si sta giocando sul tavolo del Parlamento e del Decreto Aiuti, un’altra partita importante che riguarda la proroga del credito d’imposta, che interviene sul 20% del prezzo del gasolio, anche per il secondo trimestre.

Si tratta di uno strumento fondamentale per tentare di calmierare l’aumento del costo del carburante, che rappresenta una delle voci più pesanti tra i costi di una impresa ittica. «Siamo molto preoccupati – dichiara Federpesca – per la situazione che si sta creando nel settore e temiamo che con l’estate molte aziende saranno costrette a chiudere per sempre, ipotesi che deve essere assolutamente evitata e che necessita di nuovi strumenti di supporto».

«Nel primo trimestre – prosegue Federpesca – il Governo ha messo in atto strumenti che vanno decisamente prorogati, anche perché il secondo trimestre del 2022 è stato perfino peggio del primo dal punto di vista dei costi e per questo che vanno compensati in sede di dichiarazioni fiscali».

Ora la palla passa al Ministero dell’Economia che dovrà garantire ossigeno alle imprese e dare garanzie ai lavoratori e quindi prodotto fresco agli italiani e se questo non dovesse accadere la situazione diventerebbe davvero molto drammatica.

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