Dalì a Chioggia: sogno o son desto?

Dopo Banksy ed Andy Warhol, al Museo Civico della Laguna Sud dal 27 marzo al 31 luglio l’Assessorato alla Cultura del Comune di Chioggia (Ve), in collaborazione con l’agenzia MV Eventi di Vicenza, presenta la mostra “Salvador Dalì: tra psicoanalisi e Surrealismo”. I visitatori potranno ammirare più di 60 opere del famosissimo artista catalano surrealista. Arte, psicologia e retrospettive biografico-storiche dell’artista si mescolano intrinsecamente in questo percorso curato da Matteo Vanzan, che presenterà opere di scultura, incisioni con interventi pittorici, acqueforti, acquetinte e incisioni provenienti da collezioni private di tutta Italia. L’Assessore alla Cultura Elena Zennaro ha supportato il progetto artistico aggiungendo che “Chioggia ha le caratteristiche perfette per diventare una meta rinomata a livello internazionale e questa amministrazione sta lavorando ogni giorno, sotto diversi punti di vista, per trasformare il sogno in realtà”.

Del resto una mostra di Salvador Dalì ben si presta al contesto culturale chioggiotto caratterizzato da una bellezza monumentale ancor più antica della stessa Venezia e dal suo centro storico che vanta angoli turistici d’eccellenza.

Figlio di un notaio, Salvador Dalì già da bambino, rivela doti eccezionali nel disegno. Viene accettato all’Accademia di Belle Arti di Madrid e nel convitto universitario incontra quelli che saranno i suoi migliori amici: Federico Garcĺa Lorca e Luis Buñel. L’artista non porta a termine gli studi e viene espulso dall’Accademia. Si reca a Parigi dove incontra e viene ispirato da Picasso.

Nel 1929, torna nella Ville Lumière accompagnato da Mirò. Nasce un nuovo movimento artistico rivoluzionario rispetto al passato di cui Dalì è il protagonista. Il pittore teorizza il suo nuovo metodo paranoico-critico che vuole evidenziare la ripetizione ossessiva dello stato inconscio dell’essere umano. Stato allucinatorio, frenetico, compulsivo, diverso quindi dallo stato di quiete ipnotica, quello descritto da Breton nell’automatismo psichico sono alla base di questo movimento pittorico.

Ogni seconda e quarta domenica del mese il curatore Vanzan propone degli incontri guidati. Inoltre sono programmati sempre dallo stesso, sempre su prenotazione e con date da annunciare, cinque momenti di approfondimento nel corso di Arte contemporanea “Dopo Turner: viaggio verso il contemporaneo”.

Per informazioni e prenotazioni: [email protected]@chioggia.org, telefono 041 5500911.

Cristina Pappalardo

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