Donne e Uomini insieme possono creare il cambiamento

L’associazione “Insieme ArTe-Amare Chioggia” e il gruppo “Donne e uomini per la cura della città” hanno stilato un documento, in relazione al sessismo ancora diffuso, evidenziato dall’episodio di parole pesanti usate da due donne che fanno parte delle istituzioni di Chioggia. L’associazione è convinta della necessità di affrontare la questione di una perdurante cultura violenta e misogina (che riesce persino a coinvolgere delle donne), frutto di diffusi stereotipi che devono essere superati. L’associazione ha quindi chiesto un incontro alle assessore alla Cultura e alle P.P.O.O. per proporre loro delle iniziative durevoli nel tempo, in quanto ritengono necessario ricercare insieme le migliori modalità per perseguire quel cambio di civiltà che auspichiamo.

“Da decenni le donne consapevoli di sé, del proprio valore, del proprio sapere, della propria storia, lottano contro ogni forma patriarcale di misoginia, nell’orizzonte di un cambio di civiltà, da cui siano banditi rapporti di dominio. E oggi possiamo constatare che i conflitti che esse hanno aperto, hanno creato forti spostamenti di coscienza, resi evidenti dalla generale condanna delle parole espresse da Beppe Grillo nel recente noto video.
Purtroppo, nel corso dei secoli, le donne sono state indotte a interiorizzare la rappresentazione maschile del mondo e ancora oggi qualcuna, che stenta ad affrancarsene, si scollega da sé stessa e si accoda a linguaggi volgari e ad accuse sessiste, senza aver compreso ciò che è cambiato nel sentire comune riguardo alla relazione tra uomo e donna. Sulla quale hanno invece riflettuto molto le femministe che, per costruire autonomia ed elaborare pensiero, hanno cercato in altre donne le interlocutrici privilegiate del confronto. Se poi una vuole entrare nelle istituzioni ignorando la sua fonte di forza, deve sapere che cadrà nel vuoto, rissoso, gioco del potere e perderà autorità. Bisogna dunque che essa si ponga in un atteggiamento di ascolto e di condivisione con le molte donne che praticano, anche con uomini, l’attenzione e la tutela della vita cittadina.
Affinché l’auspicato cambio di civiltà si realizzi, è tuttavia necessario un forte investimento culturale e formativo, soprattutto sulle/sui giovani (ma non solo), affinché ricevano una educazione affettiva, prendano coscienza del valore femminile, imparino il rispetto e sappiano intrecciare relazioni non prevaricanti. Abbiamo delle proposte concrete che vorremmo esporre urgentemente alle assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità per organizzare una serie di interventi in città e nelle scuole.” Insieme ArTe-Amare Chioggia
Donne e uomini per la cura della città

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