DUP, il piano strategico del Comune per il prossimo triennio

Approvato venerdì scorso in Consiglio Comunale, il DUP (Documento Unico di Programmazione) 2017-2019 raccoglie in 96 pagine il piano strategico dell’Amministrazione Comunale per il prossimo triennio, attraverso tutta una serie di previsioni di entrate e di uscite, per investimenti e servizi di cui ha seriamente bisogno la città. Chiaro che è impossibile riassumere tutte le 96 pagine del programma, tuttavia è interessante comunque capire la strategia economica che il Comune prevede di adottare.

ENTRATE TRIBUTARIE. Le entrate previste (giusto ribadire che il DUP è esclusivamente un documento di previsione) destinate a finanziare i programmi dell’Amministrazione Comunale saranno poco più di 125 milioni nel 2017, quasi 118 milioni nel 2018 e 120 milioni e mezzo nel 2019. La voce più consistente naturalmente riguarda le entrate tributarie. Non ci saranno particolari differenze rispetto alle annate precedenti, anche perché l’art. 10 della legge di stabilità estende anche al 2017 il divieto di incrementare la pressione fiscale a livello locale. Così le uniche variazioni riguardano la TARI, che potrebbe avere un incremento nelle entrate del 3,8% (è la previsione più pessimistica), per un totale di 14 milioni, dovuto al fondo crediti dubbia esigibilità, e l’imposta di soggiorno, con entrate stabili nel 2017 pari a 650 mila euro ed in aumento nel 2018 per un totale di 1 milione e 300 mila euro, dovuta all’allargamento del pagamento della tassa ad altre categorie del settore turistico (come per esempio gli affittacamere, le house boat e altro ancora) che consente pertanto un entrata maggiore a fronte di una imposta invariata. Minori entrate (-5,8%) sono previste dal gettito dell’IMU che porterà nelle casse comunali 10 milioni di euro nel 2017, chiara conseguenza della crisi economica. Invariato l’addizionale Irpef (2 milioni e 395 mila euro), come pure stabile viene tenuto il fondo di solidarietà con poco più di 6 milioni e mezzo l’anno. Il canone di occupazione degli spazi e delle aree pubbliche (Cosap) prevede di passare dai 760 mila euro del 2017 agli 860  mila del 2018, che però riguarda il pagamento del tributo degli stalli da parte di SST.

PIANO DELLE ALIENAZIONI. Il piano delle alienazioni previsto dal Comune mette sul tavolo 12 milioni e 325 mila euro che però, come sempre in questi casi, sono di difficile attuazione. Dei beni alienabili fanno parte la Colonia Turati (5 milioni e 890 mila), l’ex scuola elementare dei Piovini (90 mila), alloggi vari (2 milioni e 800 mila), garages Fossetta (150 mila), compendio di Brondolo (340 mila), terreni vari (500 mila), terreno di Ca’ Lino (1 milione e 350 mila), aree immobili che entrano nel federalismo demaniale (1 milione e 100 mila).

INTERVENTI IN CORSO D’OPERA. Questi i principali lavori pubblici, invece in corso d’opera: restauro Palazzo Granaio (importo iniziale previsto 2 milioni e 400 mila, lavori oggi al 16%), la rotonda del cimitero di Sottomarina (48 mila), canile (24 mila), bagni alla scuola Marchetti (45 mila), ampliamento cimitero Chioggia (95 mila), sistemazione di via Boschetto (46 mila) riscaldamento palazzo Morosini (48 mila), adeguamento igienico sanitario del mercato ittico (191 mila).

LAVORI PREVISTI. Tra i lavori previsti nel prossimo futuro rispunta anche il completamento del Teatro Astra e la ristrutturazione dello stadio (di cui parleremo in un altro servizio). Il capitolo di spesa piuttosto corposo prevede l’ampliamento della scuola media di S.Anna “B. Maderna” (1 milione e 200 mila), l’istituzione della ZTL (250 mila), la punta sbarco di Punta Poli (460 mila), le celle frigo del mercato ortofrutticolo (450 mila), il camper service di Borgo San Giovanni (168 mila), il 2° lotto del mercato ittico (600 mila), il parcheggio scambiatore (1 milione e 400 mila), i pontili comunali di attracco (circa 400 mila), la Strada degli Orti (2° lotto che fa parte dei Patti Territoriali, 2 milioni e 100 mila), la ristrutturazione dello stadio (1° lotto, 180 mila), completamento del Teatro Astra (2 milioni) ed il sistema di videosorveglianza cittadino (120 mila).

TURISMO E SOCIALE. Per lo sviluppo e la valorizzazione del turismo è previsto un investimento in tre anni di 944 mila euro (348 mila nel 2017)  per l’organizzazione di eventi a carattere promozionale e quant’altro legato a questa attività. Le politiche sociali e della famiglia potrebbero avere a disposizione nel 2017 quasi 8 milioni di euro, replicati negli anni successivi. Confermati i servizi delle ludoteche comunali, i servizi di assistenza domiciliare ed il trasporto dei pasti a domicilio, i soggiorni climatici per gli anziani.

COSTI DEL PERSONALE. Infine, pur prevedendo una diminuzione della spesa comunale dopo l’impennata del 2016, rimane sostanzialmente stabile la spesa prevista per il personale che si attesta attorno ai 9 milioni e mezzo annui.

Daniele Zennaro 

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