Furgone urta ragazza: è in coma farmacologico

“Non sono riuscito a vederla, c’era il sole troppo basso”. Si è giustificato così il 53enne di Canal di Valle, dipendente di una ditta di giardinaggio, che era alla guida di un vecchio camioncino Fiat Daily e che lunedì pomeriggio ha centrato in pieno una giovane ragazza di circa 20 anni a Cavanella d’Adige.

Erano passate da poco le 17 quando il camioncino percorre via Lungo Adige a due passi dall’agglomerato di Cavanella d’Adige. Siamo quasi al tramonto ed il sole molto basso rende difficoltosa la visione all’autista che, infatti, urta la ragazza pensando di aver colpito un’insegna stradale. L’uomo alla guida del camion nemmeno si accorge di aver investito la giovane donna nelle vicinanze del cippo che ricorda la strage fascista della famiglia Baldin e di Narciso Mantovan, praticamente davanti a casa sua.

Poco più tardi arriva anche il figlio dell’ autista che si accorge che, dove stavano portando i soccorsi alla ragazza, era esattamente il punto indicato dal padre dell’ipotetico urto contro un oggetto sconosciuto. Sul posto è intervenuta la polizia stradale di Adria che, mentre la ragazza veniva portata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Mestre e tenuta dai medici in coma farmacologico, sequestrava il camion e la patente del camionista.

(Nella foto: la stradina dove si è verificato l’incidente)

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