Furti a raffica sui pescherecci, vongolari esasperati

Sono state almeno cinque (quattro sul Lusenzo ed una in canal Lombardo) le imbarcazioni “visitate” dai ladri nei giorni scorsi. Lo ha reso noto il presidente del Co.Ge.Vo. Michele Boscolo Marchi, che si è fatto portavoce del disagio degli armatori che hanno subito i furti e danni anche per diversi migliaia di euro.

In sostanza i pescherecci ormeggiati lungo la fondamenta del Lusenzo, nel tratto settentrionale di Sottomarina, che non è coperto dalle telecamere di sorveglianza, sono stati predati di radar, sistemi GPS ed altri strumenti di bordo indispensabili alla navigazione. “Purtroppo la situazione è piuttosto grave – spiega Michele Marchi – perché i nostri pescatori stanno subendo danni ingenti, che si vanno a sommare ai problemi legati al covid ed al maltempo”.

“I ladri – prosegue il presidente del Co.Ge.Vo. – agiscono con il favore delle tenebre perché i nuovi punti luce a led a risparmio energetico non illumina a sufficienza l’area delle barche, così che per i furfanti è facile agire. Hanno portato via di tutto e procurato danni alle cabine delle barche. Abbiamo denunciato i fatti alle forze dell’ordine, ma abbiamo paura che qualche nostro pescatore si organizzi con ronde che poi potrebbero portare a scontri pericolosi. Qui, se non si interviene subito, si rischia lo scontro sociale e dopo le barche è un attimo per i ladri passare alle case. Chiediamo al Comune di Chioggia di installare le telecamere di sorveglianza anche in questa parte del Lusenzo, ma anche di dotare la fondamenta di una illuminazione migliore”.

(Nella foto: le vongolare di Sottomarina)

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