Giovani & Azzardo

Secondo i risultati dello studio Espad 2020, il 32% degli studenti italiani dichiara di aver giocato almeno una volta nel corso dell’anno. Di questi, il 3,9% risulta avere un profilo di gioco a rischio. Nello scenario europeo, i nostri “compagni di banco” sono la Grecia e il Montenegro.

Maglietta nera e nota di demerito anche per il gioco on line tra i gli adolescenti: complice la rivoluzione tecnologica, la comodità e “riservatezza”, nonché l’accesso agevolato, ed infine la possibilità di gioco senza interruzioni. I nostri ragazzi sembrano essere molto attratti da questa modalità di gioco virtuale. Il nuovo studio dell’ISS mostra che i ragazzi hanno aumentato il tempo il gioco durante la pandemia e il 34% degli under 18 lo pratica quotidianamente. La fascia più critica sembra essere quella tra i 12 e i 18 anni.

È evidente che il solo divieto di gioco imposto normativamente non è sufficiente ad arginare il rischio di sviluppare dipendenze ed è quindi necessario lavorare sulla prevenzione a più livelli. In ragione di quanto premesso “Chiama & Vinci” ha dato avvio ad una serie di interventi negli Istituti Secondari di I° grado con lo scopo di attivare programmi di informazione e prevenzione dedicati. Per garantire tutto ciò è fondamentale il coinvolgimento della prima agenzia educativa dei minorenni: La Famiglia. Per questo motivo, a conclusione ed a completezza dell’intervento con gli studenti è stato promosso anche un incontro con i genitori per condividere e far conoscere le insidie che si nascondono nel gioco d’azzardo e quali metodi educativi può adottare la famiglia per prevenire l’insorgere di una potenziale dipendenza.

La Newsletter di Chiama & Vinci – EDIZIONE II/2021

Per informazioni e richieste:
Dott. Gianni Cattozzo: [email protected]
Dott.ssa Tania Pasetti: [email protected]
Dott.ssa Irene Pellizzaro: [email protected]
Dott.ssa Maria Rampazzo: [email protected]

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