“I dipendenti Actv non sono dei Paperon de’ Paperoni”

“Invito tutti gli autisti e marinai di Actv a rinunciare alla propria privacy e a pubblicare le proprie buste paga, per fare la prima battaglia, quella della chiarezza”. La provocazione è del consigliere regionale Jonatan Montanariello che interviene a difesa dei lavoratori dell’azienda di trasporti veneziana all’indomani della commissione consiliare che si è tenuta mercoledì pomeriggio sulle possibilità di taglio dei bonus di indennità in busta paga.

“Ho saputo – spiega Montanariello – che in commissione consiliare per capire cosa stia succedendo con la vertenza Avm è emerso che i lavoratori Actv siano dei piccoli Paperon de’ Paperoni e che guadagnino decine di migliaia di euro all’anno. Siamo certi che queste affermazioni siano arrivate in modo distratto e distorto da parte di chi le ha dette, probabilmente preso dall’adunanza pubblica. E’ comunque doveroso chiarire che durante la mia esperienza sindacale non sono mai venuto a conoscenza di autisti che guadagnano oltre 40 mila euro netti all’anno, ovvero più di tremila euro netti al mese o marinai che hanno uno stipendio da 28 mila euro, ovvero duemila euro netti al mese. Soldi che invece, autisti e marinai, non hanno mai visto nemmeno lordi, tanto che il sottoscritto, dopo tanti anni da marinaio e pilota non ho mai percepito queste cifre”.

“Mi auguro – conclude il consigliere dem – che non venga dato un senso fuorviante a certe affermazioni e si chiarisca come stanno le cose, perché si rischia di generare informazioni e opinioni errate da parte dei cittadini che potrebbero sfociare in antipatia e odio contro dei lavoratori che stanno facendo legittimamente la loro loro lotta nel rispetto delle norme e dei loro diritti”.

(Nella foto: Jonatan Montanariello)

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