I giorni degli addii

E’ stata una settimana tragica per la città di Chioggia, vissuta tra chiese e funerali, per dare gli estremi saluti a quei cari, morti tragicamente e balzati agli onori delle cronache. Si è iniziato lunedì pomeriggio con l’addio a Renzo Marchesan, tradito da un boccone di brioche, poi è stata la volta, martedì, della professoressa Maria Ines Bellemo, deceduta dopo essere caduta dal balcone mentre stava pulendo i vetri delle finestre.

Nel frattempo, pochi minuti dopo la mezzanotte, quando il calendario già segnava martedì, la drammatica notizia della morte di un ragazzino di 16 anni, Alessandro Spanio, falciato in sella alla sua moto in viale Mediterraneo.

Il fine settimana si porta in dote, dunque, altri due funerali. Venerdì mattina alle 10, in forma congiunta, in Duomo, ci sarà l’ultimo saluto ad Alfredo ed Elisa Bergamasco, papà e figlia, tragicamente caduti assieme dopo essere usciti di strada con il loro scooter da soli, sulla Rebosola, nei pressi dell’abitato di Civè, mentre stavano andando al lavoro a Chioggia.

Sabato, alle 10.30, al santuario della Madonna della Navicella ci sarà un altro commovente addio: quello ad Alessandro Spanio al quale, nonostante la volontà dei genitori, non si sono potuti espiantare gli organi, perché il corpo è stato liberato dal pm solamente giovedì mattina, ovvero oltre il limite massimo previsto dalla legge per la donazione.

E’ giunto, dunque, il tempo del lutto, delle lacrime, del dolore di una intera città che piange i suoi figli caduti sulle sue strade.

(Nella foto: a sinistra Elisa e Alfredo Bergamasco, a destra Alessandro Spanio)

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