Il sindaco Ferro in trincea: Non mi dimetterò

Sarà probabilmente il prossimo Consiglio Comunale a decidere le sorti del governo cittadino, a pochi mesi comunque dal voto. Il consigliere della Lega Marco Dolfin ha pronta una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Alessandro Ferro e le dimissioni dell’assessora Alessandra Penzo non ha certo spianato la strada ad una possibile riconciliazione con il gruppo dei cosiddetti “ortodossi” del Movimento 5 Stelle, pronti, forse, a votare la sfiducia che sarà presentata dal capogruppo del Carroccio.

Ma il sindaco Ferro non ci sta a passare per vittima sacrificale delle beghe interne al movimento pentastellato, si mette l’elmetto e scende in trincea, pronto a difendere il suo fortino dagli attacchi che saranno piuttosto pesanti.

Sono al corrente – sostiene Ferro – della mozione di sfiducia nei miei confronti, così come sono stato anche informato dei tentativi di accordo in atto, da parte dei cosiddetti consiglieri ortodossi della maggioranza in sintonia con il consigliere Dolfin, di raccolta delle firme necessarie per le mie dimissioni in modo da far cadere l’organo collegiale. Spiace constatare che i cittadini debbano assistere all’ennesimo teatrino per avere visibilità senza contenuti solidi e senza una spiegazione chiara, in un momento di crisi sanitaria, economica e sociale”.

Io non mi dimetterò – tuona il Sindaco – e se sarà rottura, se ne assumeranno le responsabilità, come ho fatto io in questi anni di amministrazione, dove ho investito tutto per me stesso per onorare questo incarico, malgrado tutto. Sono stato accusato di tutto e del contrario di tutto, anche con cattiveria e, a volte, senza cognizione dei meccanismi che regolano la macchina amministrativa, affiancato da pochi nelle scelte difficili soprattutto durante la pandemia”.

Respingo – conclude Alessandro Ferro – le motivazioni indotte dall’assessora Penzo per le sue dimissioni, anche se non voglio entrare in merito di ogni singola gestione delle progettualità, che l’assessora conosce benissimo. Due anni fa ha accettato da me, come valida professionista, un incarico complesso per una città che ha bisogno di migliorare. Le ho dato da subito piena fiducia nella gestione dei suoi referati chiedendo in cambio condivisione, misura e rispetto dei ruoli. Se l’avventura amministrativa arriverà a naturale scadenza, sono pronto a dialogare con tutto il Consiglio su ogni tema e punto di vista, senza preconcetti, conscio che fare una sintesi seria e costruttiva sia possibile. Se così non sarà, spazio al commissariamento“.

(Nella foto: il sindaco Alessandro Ferro e l’assessora dimissionaria Alessandra Penzo quando i due andavano d’accordo)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *