La magia di Andy Warhol al Museo Civico, inaugurata la mostra

Sabato 29 maggio si è svolta l’inaugurazione della mostra “Andy Warhol: an American artist” presso il museo civico della Laguna Sud a Chioggia. La mostra, che rappresenta un’ottima occasione di rilancio e promozione culturale del territorio clodiense, sarà aperta al pubblico tutti i giorni (tranne il lunedì) sino al 12 settembre ed è stata promossa dall’assessorato alla cultura del comune di Chioggia con il patrocinio della Regione Veneto e curata dall’agenzia MV Eventi di Vicenza nella persona di Matteo Vanzan.

Andy Warhol con il suo genio e la sua arte viene descritto in un percorso espositivo di 50  opere che sono inserite armonicamente all’interno della collezione del museo civico. Cultura materiale, sinestesia sensoriale, arte contemporanea si mescolano. L’artista rappresenta un punto di rottura con il passato, una rivoluzione di forme e colori, il promotore di un’arte pop sperimentale che ben s’innesta in un contesto lagunare, quale quello del centro storico di Chioggia, le cui calli, i coreografici ponti e gli scorci segreti restano nel cuore di ogni turista che li visita.

“Questa mostra – ha commentato l’assessora alla cultura, Isabella Penzo – segna una ripartenza per un settore, quello della cultura, che in questo periodo ha sofferto molto. Oggi diamo il via ad un nuovo modo di vivere l’attività museale, partendo da uno dei siti culturali più importanti della nostra città. L’idea, condivisa con il curatore, è di non distinguere il percorso della mostra da quello del Museo Civico”.

L’ampio patrimonio culturale della città clodiense potrà essere ancor più valorizzato attraverso questa mostra temporanea perché essa rappresenta davvero uno dei primi investimenti significativi a livello culturale dopo due fasi pandemiche. Secondo il sindaco Alessandro Ferro, Chioggia è un laboratorio per artisti a cielo aperto così come Warhol è stato esempio per gli artisti contemporanei sovvertendo i canoni estetici di una intera generazione. Andy Warhol non ha soltanto riprodotto in serie delle immagini di personaggi e attori famosi. E’ stato l’ideatore di un laboratorio artistico, la Factory, che ha permesso a tanti artisti di elaborare e sperimentare il proprio stile, come ha spiegato il curatore Matteo Vanzan. “Business, consumismo, comunicazione – ha precisato Vanzan – sono tematiche tipiche del ready made di Warhol”.

I visitatori della mostra potranno saperne di più sulla biografia dell’artista anche ammirando dei film, dei video brevi, delle fotografie, delle serigrafie e dei fumetti a lui tanto cari. Warhol è in effetti un fotocopiatore di arte. Inventa e sperimenta la blotted line. Lui stesso stampava e procedeva a  serigrafare i suoi soggetti in serie allo stesso modo di una macchina industriale. I disegni si basano sulla linea a macchie d’inchiostro su carta assorbente. Segno e composizione pittorica vengono rivalutate in ottica moderna e alternativa. “Warhol – ha sintetizzato Varzan – è un’artista semplice da spiegare, ma difficile da far comprendere”.

L’apertura della mostra è stata anticipata a sabato 29 maggio e si potrà ammirare fino al 12 settembre tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 22.00. Nel weekend solo su prenotazione al numero telefonico 041-5500911 o alla email: [email protected]. Biglietto d’ingresso 4 euro, gratis per gli under 14.

Cristina Pappalardo

(Nella foto: l’inaugurazione della mostra e alcune opere esposte)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *