La mia amica

*La mia amica.*

Mi chiedo: ma siamo mai state piccole noi due ?
Noi che abitavamo una di fronte all’altra.
Noi che ci parlavamo appoggiate al davanzale della finestra come non si vede più fare da tanto.
Noi che a turno tu a casa mia ed io a casa tua a giocare con le Barbie.
Noi che la città la giravamo in bici senza paura.
Non ci è mai capitato niente per fortuna!
Noi che coi pattini a rotelle sotto i portici facevamo delle corse interminabili….
A fine giornata le rotelle chiedevano pietà e le nostre gambette erano più nere che mai.
Ma che divertimento!
Noi che non ci annoiavamo mai.
Noi che non dovevamo disturbare i nostri genitori perché svolgevano lavori pesanti e non avevano tempo di starci dietro.
Noi che sapevamo già quello che era giusto fare e quello che non si doveva fare assolutamente altrimenti erano “botte da orbi”.
Avere qualche anno in più per te non era un problema, eri un punto fermo per me….
La mia migliore amica.
Quando ho lasciato la nostra città per trasferirmi a Chioggia ho provato un dolore immenso. Ho pianto per mesi….
Pian piano me ne sono fatta una ragione e sono cresciuta.
Non ti ho mai dimenticata, ma per non soffrire non ti ho più cercata.
Gli anni sono passati, ognuna di noi ha percorso la sua strada e ha fatto le sue esperienze.
Mi hai trovata tu…Ed è tornato un pezzo di me che avevo messo da parte con la speranza di diventare più forte.
Che sorpresa, non me l’aspettavo.
“È la mia amica Patrizia !”
Dopo quarant’anni scriversi come se non ci fossimo mai lasciate.
Prenderci in giro con quella confidenza che ogni volta è una coccola.
Parlare dei nostri figli, delle nostre preoccupazioni, dei nostri fallimenti e dei nostri sogni….Che bello !
L’altro giorno in un post Patrizia ha scritto ” l’amicizia cos’è?”.
Ho risposto ridendo perché è una cosa successa veramente : “L’amicizia è essere preoccupati per l’altro e mandarlo dal medico”….
Lei ci è andata davvero dal medico ed io mi sono tranquillizzata.

Ci sono persone che ti piacciono perché le stimi, perché sono intelligenti o perché hanno una bella voce…
Patrizia mi piace perché la “sento”.
Sento ancora la sua vicinanza, il suo calore che a volte mi fa commuovere.
Sento la sua fragilità che assomiglia alla mia.
Sento la sua presenza e poi…
Un’amica che tiene ancora la mia letterina di addio nell’album dei ricordi è veramente un dono prezioso.

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