Lucio Gianni: sui Patti Territoriali il Comune rivendica meriti non suoi

Lucio Gianni di Prima il Veneto
Lucio Gianni di Prima il Veneto

Lucio Gianni (Prima il Veneto), assessore provinciale, rivendica la paternità dei cinque milioni che arriveranno nelle casse comunali dal finanziamento dei patti patrimoniali. Una notizia che era sta diffusa, nei giorni scorsi, dall’assessore ai lavori pubblici Riccardo Rossi che però ha scatenato il dissenso dell’assessore provinciale.

“I cinque milioni a Chioggia dai Patti Territoriali – scrive Lucio Gianni sul suo profilo facebook – è il frutto di un percorso iniziato nel febbraio del 2012, su imput di Marino Masiero, arrivati esclusivamente grazie al sottoscritto ed a Mauro BileiLe amministrazioni clodiensi non hanno mosso un dito ed anzi hanno rischiato di perderli (finchè non li vedrò spesi non sono certo che Chioggia riuscirà ad averli). Da due anni, assessori passati e presenti di questa Amministrazione,“svendono” come un loro successo qualcosa di cui non hanno meriti!”

Sulla stessa lunghezza d’onda, naturalmente, Marino Masiero, presidente del consorzio ConChioggiaSì. “Prima che Casson diventasse sindaco, andai a Roma da solo e in seguito con Lucio Gianni e Mauro Bilei per salvare il fondo Patti Territoriali dalla revoca, con il progetto del Marina City Park dell’Isola dell’Unione che entusiasmò i dirigenti del Ministero dello Sviluppo Economico. Non c’è nessun male a fare cose belle che hanno progettato altri, gratuitamente, per il bene della città, ma magari anche un solo grazie sarebbe ben accetto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *