L’uomo venuto dal mare

La locandina originale del film
La locandina originale del film

Durante l‘estate del 1941, nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, Chioggia diventa set per le riprese di un film che coinvolse emotivamente la gente di Chioggia e di Sottomarina. Si tratta di L’uomo venuto dal mare, un film diretto da Francesco De Robertis, in arte Roberto De Ribon, con attori di giovane talento come Massimo Serato e Maria Mercader, Enrico Glori, Elli Parvo e altri ancora.

La pellicola è quasi interamente girata a Chioggia: tra i canali della città, nel Lusenzo, in Campo Cannoni e sulla spiaggia a Sottomarina, in una vecchia osteria di Brondolo (dal Patanache). Vengono arruolate molte comparse tra la gente e si usano le barche dei pescatori. Il quartier generale è invece l’Hotel Grande Italia, a Vigo, assediato dai curiosi nei giorni delle riprese.

Il film, prodotto dalla Atlas Roma, racconta di una intricata storia d’amore che ha come protagonista il giovane marinaio Gianni, che torna al suo paese d’origine e Anna, la bella ragazza di cui si innamora ma che è promessa in sposa a Carlo, un arrogante facoltoso del luogo. La storia si conclude con un lieto fine, dove Gianni riesce a portare all’altare la bella Anna.

Il critico cinematografico Vesce, sulle colonne del Mattino di Napoli, il 14 giugno del 1942 scrive: La trovata del film è d’avere ambientato il racconto in quel suggestivo e pittoresco pezzo di mondo che già fu caro a babbo Goldoni, Chioggia, i suoi pescatori, le sue vele, le sue casette a pelo d’acqua, i suoi approdi folti di velature e di sartie, sono colti con artistica di vivezza, ripresi con lucida efficacia d’inquadrature e di paesaggi.

(Fonti consultate: Chioggia e il cinema, di Sergio Ravagnan)

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