Morte Riccardo Ranzato, indagato il conducente del furgone

C’è un indagato per l’incidente di sabato notte in cui ha perso la vita Riccardo Ranzato, 31enne di Chioggia. E’ stato infatti aperto un fascicolo per omicidio stradale nei confronti di P.N., 55 anni, di Rosolina, l’autista del furgone Mercedes contro il quale si è schiantato, in sella al suo T-Max, il giovane chioggiotto.

In realtà si tratta di un atto dovuto in casi come questo, anche se gli inquirenti vogliono vederci chiaro per capire come sono andate esattamente le cose e su questo si avvarranno anche dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nei dintorni. In particolare si vuole stabilire il motivo per cui il furgone aveva parzialmente invaso la corsia di marcia in cui si trovava la moto, visto che nell’incidente non sono coinvolti altri mezzi, ovvero vedere se vi siano eventuali colpa dell’autista.

Va detto che l’autista, dopo che lo scooter è andato a sbattere contro la parte anteriore sinistra del furgone, si è immediatamente fermato ed è stato il primo naturalmente a cercare di prestare soccorso al povero Ranzato che però era già morto.

Sul tavolo degli inquirenti c’è anche la velocità con cui viaggiava lo scooter che, a giudicare dai danni subiti dalla moto, era piuttosto elevata. Inchiesta che comunque non si risolverà nel giro di qualche giorno. Nel frattempo, i familiari sono in attesa che il corpo venga loro restituito per il saluto di commiato che si terrà presso l’obitorio di Chioggia.

(Nella foto: il luogo dell’incidente)

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