Mose su, Chioggia e Venezia restano all’asciutto

La forte ondata di maltempo che ha colpito ieri, lunedì 1 novembre, Chioggia e tutta la laguna di Venezia aveva creato tutte le condizioni per un’altra acqua alta eccezionale che avrebbe potuto allagare Chioggia, Venezia e le isole della laguna. Alle 17.45 sono suonate le sirene, mentre una pioggia incensante ed un forte vento di scirocco sferzava tutta la laguna. Su segnalazione del Centro Maree di Venezia e dell’Ispra e dopo aver informato gli organi di controllo del traffico marino, è stata avviata la procedura di alzata delle paratoie del Mose in tutte e tre le bocche di porto lagunari.

Poco dopo le 18 il sistema Mose era stato attivato e pronto a fermare la marea che stava velocemente entrando in laguna e che, alle 20.45, doveva toccare il picco di 130 centimetri, ovvero al limite del Baby Mose che, comunque, era stato precauzionalmente ugualmente alzata.

Così, mentre il vento soffiava impetuoso, la pioggia cadeva incessante e la marea avrebbe potuto anche superare, soprattutto a Venezia, i 130 centimetri, grazie all’intervento del Mose, che tra l’altro ancora non è stato consegnato allo Stato, i centri storici delle due città lagunari sono rimasti completamente all’asciutto, evitando guai seri e soprattutto danni alle attività e alle cose.

Per la giornata odierna la marea, anche per il miglioramento delle condizioni meteo, pur sostenuta non dovrebbe causare particolari problemi. Il picco è infatti previsto alle 21.20 con 115 centimetri di marea, mentre bisognerà fare molta attenzione alla giornata di mercoledì quando alla sera, alle 22, si prevedono 140 centimetri, quindi il 4 di novembre alle 9.55 la marea dovrebbe toccare quota 120 centimetri. Ma anche in questi casi il Mose dovrebbe fare il proprio dovere.

(Nella foto Alberto Zaggia: il sollevamento delle paratoie del Mose)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.