Mucillagine, il fenomeno del mare sporco

Il fenomeno delle cosiddette mucillagini in Adriatico è stato assai frequente nel corso dei decenni. Negli anni ’90, in piena stagione estiva, la fioritura di alghe gelatinose rischiò di mettere in ginocchio il turismo balneare di tutto l’Alto Adriatico. Allora le località della costa si ingegnarono stendendo pannelli per fermare l’avanzata delle chiazze marroni che spuntava puntualmente ogni pomeriggio.

Fu un fenomeno particolarmente preoccupante che venne immediatamente associato all’inquinamento del mare e del quale si occuparono tutti i media nazionali. Anche la stessa pesca risentì non poco di queste fioriture che si appiccicavano alle reti rendendole pesantissime.

Ma che cos’è la mucillagine? In realtà è un fenomeno naturale. Si tratta di una sostanza vegetale, molto simile alla gomma ma di natura più complessa, capace di assorbire grandi quantità di liquido, rigonfiandosi notevolmente e dando luogo a soluzioni vischiose o gelatinose. Molti hanno associato il fenomeno delle mucillagini, come detto, all’inquinamento ed al surriscaldamento del mare.

Tuttavia le mucillagini non sono un fenomeno caratteristico degli ultimi decenni, quando in effetti si può pensare che l’inquinamento possa aver influito notevolmente alla fioritura di queste alghe, perché ci sono tracce di questo fenomeno anche nel 1800. Infatti sia nel 1872 che nel 1891 si verificò un fenomeno chiamato allora “mare sporco”. Le acque dell’Alto Adriatico ai primi di luglio si coprirono di una mucosità irriconoscibile che impediva addirittura la pesca. Il fenomeno cessò alla fine dello stesso mese ma dalle indicazioni in possesso dei biologi è evidente che anche allora si trattasse di mucillagini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *