Non si ferma all’alt della polizia, inseguimento sul Lungo Brenta

Inseguimento da film nel pomeriggio di oggi sul Lungo Brenta per un tentativo di fuga di un uomo di origine marocchina che non si è fermato all’alt imposto da un posto di blocco della polizia. Anziché fermarsi all’ordine degli agenti l’uomo, alla guida di una Alfa Romea Mito e al cui fianco sedeva una donna sempre di origine marocchina, ha premuto sull’acceleratore. A quel punto i poliziotti sono saliti in macchina ed hanno cominciato ad inseguire l’auto dell’uomo sulla stradina che costeggia il fiume Brenta.

Le auto hanno dato vita ad una serie di manovre pericolosissime con tamponamenti a vicenda nei quali alla fine, dopo un breve tragitto, ha avuto la peggio il fuggitivo, risultato poi privo di patente. L’Alfa è andata a sbattere contro il guard-rail che costeggia il fiume finendo distrutta. Gli agenti, grazie anche a dei rinforzi giunti sul luogo, sono riusciti a fermare l’uomo che è stato arrestato, mentre la donna è stata denunciata a piede libero.

All’interno della macchina del fuggitivo gli agenti del Commissariato di Chioggia hanno ritrovato 2 chilogrammi e 29 grammi di hashish, vero motivo probabilmente del tentativo di fuga. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 per soccorrere due poliziotti che durante l’inseguimento ed i ripetuti tamponamenti sono rimasti leggermente feriti.

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