Nuovo Lungomare, si della Soprintendenza ma senza palme

La Soprintendenza Archeologica, Belle Arti Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, ha dato il proprio parere favorevole in merito al progetto del nuovo Lungomare, bocciando però la piantumazione delle palme. E’ stato lo stesso sindaco Alessandro Ferro a rendere nota la decisione della Soprintendenza e a che cosa ci si dovrà attenere.

«Il progetto – spiega Ferro -, diversamente da quanto comunicato in questi giorni in maniera allarmistica e fuorviante, ha ottenuto il parere favorevole da parte della Sopraintendenza. L’unica prescrizione riguarda due camminamenti di accesso al mare. Questi due accessi devono semplicemente essere privi di palme, perplessità che tra l’altro avevo già espresso all’allora assessore, mentre la pavimentazione di uno dei due deve essere realizzata in legno riciclato, diversamente da lastre di porfido, di cui il progetto indicava quale soluzione per il transito dei mezzi di soccorso. Troveremo presto una soluzione con gli uffici per aggiornare questi dettagli».

«Il primo stralcio del progetto può andare avanti – aggiunge il primo cittadino – per il tratto di Lungomare che va, grossomodo, dall’intersezione con viale Umbria, fino a quella con viale Piemonte. Il progetto definitivo del primo stralcio è già stato consegnato; non appena verrà approvato dalla giunta, verrà consegnato l’esecutivo. Dopodiché si darà seguito alla gara per l’assegnazione dei lavori, che riconfermiamo possa avvenire già da quest’anno. Assieme all’area ex Reduci, portiamo avanti un ammodernamento e miglioramento di questa parte di Sottomarina, con più servizi, più attività e parcheggi a servizio dei cittadini e dei turisti».

(Nella foto: il progetto, ma le palme dovranno sparire)

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