Piazza Italia, la rotonda senza indicazioni

Enormi tir che girano in tondo cercando di capire da che parte sta il Mercato Ittico, automobilisti disorientati che si fermano per chiedere indicazioni, moto e bici elettriche che sfrecciano incuranti delle precedenze (e qualcuno pure contromano), parcheggi selvaggi all’interno della stessa carreggiata. Se non è caos, poco ci manca.

La rotonda di Piazza Italia, il punto più centrale di Sottomarina, lascia parecchio a desiderare. Innanzitutto per la segnaletica del tutto assente. Chi arriva dal Lungomare o, nel caso dei camion frigo, da Viale Padova non sa quale direzione prendere per andare verso Chioggia. Non esiste infatti il benché minimo segnale stradale di indicazione.

In pratica un forestiero, che evidentemente non conosce bene la città, spesso e volentieri si affida al caso o nella migliore delle ipotesi, se non dotato di navigatore satellitare, prova a chiedere le indicazioni ai frequentatori dei bar del centro o a qualche passante gentile. La stessa cosa riguarda chi proviene da Chioggia e vuole recarsi in Lungomare o uscire dalla città. Infatti per capire come arrivare in Romea bisogna arrivare fino all’incrocio con viale Umbria ma, appunto, cosa non semplice per chi arriva da fuori Chioggia.

La rotonda, che è andata a sostituire un piccolo piedistallo centrale quando è stato rifatto l’arredo urbano del centro, è molto ben curata, con erba e fiori, soprattutto d’estate. Tuttavia sarebbe forse opportuno piazzare qualche cartello per indicare le varie indicazioni (sostanzialmente: Chioggia, Lungomare, Diga e tutte le direzioni o Venezia, Padova, Ravenna, Autostrade) come, in pratica, avviene in tutte le rotonde.

Insomma prevedere qualche cartello per aiutare ad orientarsi i turisti o gli ospiti della nostra città non dovrebbe gravare troppo sulle spese di bilancio. Basta un briciolo di buonsenso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *