Piromani in azione all’ex cementificio, a fuoco anche alcuni cassonetti

Torna l’incubo dei piromani in città. Sabato sera, attorno alle 20, l’allarme è scattato ai Saloni, tra le palazzine diroccate dell’ex cementificio, dalla parte della canaletta. Un densa nuvola di fumo nero è stata vista uscire dai residenti del quartiere, dalle finestre senza vetri dell’ex complesso industriale. Immediatamente è stato dato l’allarme ai vigili del fuoco che, dalla vicina caserma in riviera Caboto, in pochi istanti sono arrivati con le autopompe ai Saloni

Aiutati anche da alcuni cittadini che abitano nelle vicinanze, i pompieri hanno dovuto lavorare parecchie ore prima di riuscire a domare le fiamme che erano state appiccate appositamente su alcuni stracci e su un soppalco di legno usato evidentemente come giaciglio da qualche disagiato. Grazie all’intervento dei vigili del fuoco, le fiamme non si sono propagate all’esterno, in particolare sulle barche ormeggiate in canaletta e quindi i danni sono rimasti circoscritti alle palazzine dell’ex cementificio.

Ma il lavoro dei pompieri però non si è fermato qui, perché domenica mattina, alle prime luci dell’alba, sono dovuti intervenire per spegnere le fiamme all’interno di ben sette cassonetti per la raccolta dei rifiuti a Borgo San Giovanni, sia in via Granatieri di Sardegna che nell’area dei complessi scolastici. Anche in questi casi la matrice è sicuramente dolosa, ma è anche assai probabile che ad appiccare il fuoco sia stato lo stesso individuo o individui.

(Nella foto di repertorio: un precedente intervento dei pompieri all’ex cementificio)

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