Play off. Reyer sul velluto: 2-0 su Cremona

UMANA REYER VENEZIA – VANOLI CREMONA 108-76

Parziali: 24-12; 50-42; 76-62

Umana Reyer: Haynes 12, Peric 19, Sosa 7, Bramos 6, Tonut 10, Daye 12, De Nicolao 8, Jenkins 10, Bolpin 2, Ress, Biligha 9, Watt 13. All. De Raffaele.
Vanoli: Johnson-Odom 22, Martin 6, Gazzotti 1, T. Diener 11, Ricci 2, Ruzzier 4, Portannese, Fontecchio 3, Sims 10, D. Diener 4, Milbourne 13. All. Sacchetti.

Con una grande prestazione, conducendo per 40’ e dilagando nel finale fino al 108-76, l’Umana Reyer si aggiudica anche Gara2 e andrà a Cremona sul 2-0 nella serie di quarti di finale playoff.

1° quarto. Prima della partita vengono premiati Tonut per le 100 partite in orogranata e il presidente Federico Casarin, che riceve dal presidente della Legabasket Serie A, Egidio Bianchi, il riconoscimento come miglior dirigente. Nessuna novità nello starting five (Haynes, Tonut, Bramos, Daye e Watt) e punteggio che si sblocca dopo quasi un minuto con un gioco da quattro punti di Haynes. Cremona risponde con la tripla di Martin, ma la grande difesa orogranata provoca diverse palle perse all’attacco avversario e così, con un Tonut particolarmente ispirato, l’Umana Reyer porta gli avversari a spendere il bonus dopo 3’30” e allunga fino al 12-5 al 4’30”. Daye è insormontabile in difesa (tre stoppate!) e mette anche la tripla del 15-8 al 6’30”, poi l’inerzia favorevole continua fino al 22-10 dell’8’30”, sulla tripla di De Nicolao e si va al primo intervallo sul 24-12, con il canestro finale di Johnson-Odom annullato per una frazione di secondo.

2° quarto. Cremona inizia meglio il secondo periodo, con un parziale di 0-5 che la riavvicina sul 24-17 all’11’30”, ma la risposta veneziana, con la tripla di Sosa e il canestro di Peric è speculare (5-0) ed è 29-17 al 12’30”. La Vanoli non molla, trascinata da Travis Diener e Johnson-Odom, con Watt che risponde vincendo il duello sotto le plance con Sims (35-24 al 14’). Bramos si fa perdonare una schiacciata sbagliata portando a casa lo sfondamento di Sims, ma Cremona, in questa fase, è ispirata al tiro da tre e a rimbalzo offensivo, riavvicinandosi sul 40-35 al 17’. Arriva però il momento di Jenkins, che mette una tripla e chiude un gioco da tre punti per il 46-37 al 18’30”, che diventa 50-39 al 19’30” con Biligha pescato da un assist di Haynes. La tripla di Martin dall’angolo con mezzo secondo da giocare fa infine infuriare coach De Raffaele e chiude i primi 20’ sul 50-42.

3° quarto. Il secondo tempo si apre con il canestro di Tonut costruito da due grandi giocate di Bramos, poi l’Umana Reyer mantiene un margine oscillante tra i 9 e gli 11 punti di vantaggio, allungando sul +17 (64-47) al 25’, sfruttando anche il tecnico alla panchina ospite. Sul massimo margine, gli orogranata commettono qualche ingenuità per troppa leggerezza, così coach De Raffaele chiama time out al 27’30” sul 66-54. La Vanoli completa un break di 2-9 (66-56 al 28’), ma Bramos si sblocca con una tripla pesantissima e poi colpisce nuovamente dall’arco, con la schiacciata finale di Peric (su invenzione di De Nicolao dalla rimessa) che manda le squadre all’ultimo intervallo sul 76-62.

4° quarto. Johnson-Odom e Milbourne hanno l’ultimo sussulto per Cremona (78-67 al 31’30”), poi due buzzer beater di De Nicolao riscavano sull’83-68 al 32’30”. L’Umana Reyer è precisissima nel tiro da tre, con Haynes (due volte) e Daye e il 92-71 a metà quarto chiude virtualmente il match. Gli ospiti, in pratica, smettono di giocare, gli orogranata no, ampliando sempre più il margine, fino al 108-76 siglato da Bolpin e dalla tripla di Biligha.

(Nella foto: Tonut in azione)

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