Rifiuti sul ponte: ristoratori trevigiani deferiti dai Carabinieri

I Carabinieri della compagnia di Chioggia, a conclusione delle indagini per l’abbandono di rifiuti sul ponte translagunare, hanno deferito all’autorità giudiziaria di Venezia due ristoratori proprietari di un locale in provincia di Treviso. I rifiuti, di indubbia provenienza da attività di ristorazione (all’interno gusci di cappesante, di cozze e di vongole, oltre a vettovaglia di plastica e confezioni di generi alimentari), erano stati abbandonati sulla Romea lungo il ponte che collega Chioggia con la terraferma in sacchi di plastica tra il km 91,700 ed il km. 91,900.

Per gli uomini dell’Arma risalire ai ristoratori non è stato poi così difficile perché, grazie all’ispezione degli ispettori ambientali di Veritas, oltre all’immondizia i sacchi dei rifiuti  contenevano numerose comande, scontrini fiscali e riepiloghi di transazioni POS recanti l’intestazione del pubblico esercizio, oltre alle etichette applicate agli imballaggi degli alimenti anch’esse recanti l’indirizzo e l’intestazione del locale trevigiano.

Veritas ha provveduto a raccogliere tutti i sacchi contenenti i rifiuti quantificabili in 3 quintali circa per addebitarne il costo dello smaltimento ai titolari del ristorante. Per il momento da parte dei Carabinieri sono state elevate ai titolari del locale tre sanzioni amministrative per un importo totale di 300 euro per le violazioni al regolamento comunale del servizio di igiene ambientale di Chioggia, ma potrebbero esserci anche risvolti penali se dovesse risultare che i rifiuti sono stati trasportati privi di formulario accompagnatorio o addirittura se sono stati smaltiti in maniera non idonea da società terza che ha causato un grave danno, oltre che ecologico, anche di immagine alla città.

(Nella foto dei Carabinieri: i rifiuti abbandonati sul ponte)

 

 

 

One thought on “Rifiuti sul ponte: ristoratori trevigiani deferiti dai Carabinieri

  • Febbraio 10, 2018 at 6:39 pm
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    Siccome lo sconcio dell’immondizia abbandonata sulle piazzole del ponte translagunare, dura da decenni, informatomi della trascuratezza verso l’infima immagine trasmessa al viandante, mi si disse che NON SI SA DI CHI E’ LA COMPETENZA!!! (Implicitamente la discarica doveva ed è predurata per lustri). Perchè ora la Veritas va a prelevare il pattume??? Si è trovato dopo “attenta e condivisa democratica discussione presso una tavolo di comune confronto” che la Veritas poteva farlo anche decenni fa se può farlo – e lo ha fatto – ora? Mah!

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