Rincaro mense, la replica di Daniele Tiozzo: «Servizio impossibile con le vecchie tariffe»

Dopo le accuse delle opposizioni, in particolare dell’ex assessore al bilancio, il pentastellato Daniele Stecco, l’amministrazione comunale replica sul rincaro predisposto per il servizio mense scolastiche che, secondo il Movimento 5 Stelle, costerà circa 200 euro in più per ogni figlio all’anno, in un momento di contingenza economica molto delicato.

A rispondere a Stecco è l’attuale vicesindaco Daniele Tiozzo Brasiola che giustifica gli aumenti decisi dalla Giunta Armelao per il servizio mense. «E’ irresponsabile e opportunistico – spiega Tiozzo – criticare l’adeguamento delle tariffe del servizio mensa, mai adeguate da oltre 10 anni, in un momento storico che vede il costo del carrello della spesa aumentato come non mai dal 1984 che renderebbe impossibile un servizio adeguato con le vecchie tariffe e lascia disarmati il fatto che le critiche arrivino proprio da Stecco che faceva parte dell’amministrazione uscente».

Oltre all’adeguamento delle tariffe, Daniele Stecco aveva criticato anche il fatto che con l’avvio dell’anno scolastico non sia partito anche il servizio mensa. «Perché – chiede il vicesindaco – questo servizio era ancora in essere nonostante l’Ulss 3 avesse in più di una occasione evidenziato l’inadeguatezza strutturale del centro cottura? SE da un lato è vero che anche i 5 Stelle avevano ereditato questa situazione, dall’altro è altrettanto vero che nulla è stato fatto per risolvere il problema. Nessuna opera pubblica, solo tante chiacchiere ed un project lasciato ai posteri che vedeva l’assegnazione del servizio per oltre 20 anni».

ELIOR E LE STORIE TESE. Il servizio mense non è più in capo a Elior, soprattutto dopo le numerose proteste da parte dei genitori che riteneva inadeguato il servizio. «Stiamo cercando di rimediare agli errori e alle mancanze – continua Daniele Tiozzo – dell’amministrazione 5 Stelle che ha pensato di lasciare il problema a chi è arrivato dopo. Stiamo parlando di un servizio che costa oltre un milione e mezzo di euro all’anno e che è a carico dell’ente per oltre il 50%. Curioso come nello stesso giorno in cui Stecco muove queste critiche, anche Elior si smarchi da eventuali critiche sostenendo l’inadeguatezza degli “unici locali messi a disposizione dal Comune”, aggiunto da ben 17 anni ormai. Con Elior abbiamo collaborato e cercato di trovare soluzioni, ma ormai, nonostante la volontà di collaborare da parte della ditta, il rapporto con le famiglie era compromesso. Per questo abbiamo ritenuto corretto prendere altre strade applicando il principio della rotazione. Quindi negli ultimi mesi abbiamo aggiornato l’inventario delle mense all’interno dei vari istituti, rilevando carenze di attrezzature per le quali andremo ad investire a breve. E’ chiaro che un cambiamento del genere comporterà dei disagi e degli aggiustamenti iniziali ma siamo convinti che stiamo lavorando nella direzione giusta, nell’interesse dei nostri bambini, accogliendo le richieste dei genitori, anche se sarebbe stato più facile fare finta di niente».

(Nella foto: il vicesindaco Daniele Tiozzo Brasiola)




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