Scuole, bar, stadi e teatri chiusi, ma in piazza assembramento “no vax” senza mascherina

Da lunedì anche il Veneto sarà in zona rossa. Bar, ristoranti, esercizi commerciali, stadi, teatri, cinema e scuole saranno chiusi a causa di un aumento dell’indice di contagio da covid con annesse varianti, eppure oggi, sabato 13 marzo, in Corso del Popolo a Chioggia c’erano non meno di un centinaio di persone, molte arrivate da fuori città, ad ascoltare, formando un inevitabile assembramento, le ragioni, molto discutibili dei no vax.

Tutti, naturalmente, hanno il diritto di esprimere il proprio pensiero, giusto o delirante che sia, ma vedere tanta gente così, senza rispetto per la salute altrui, ha fatto decisamente riflettere tanto da chiedere chi abbia dato l’autorizzazione ad un “convegno” (come lo hanno chiamato gli organizzatori, per i quali portare la mascherina significa essere sottomessi ed è una “soddisfazione vedere tanta gente senza mascherina) del genere in chiara violazione con tutte le disposizioni dei Dpcm attuali. Certo a nessuno piace passeggiare con la mascherina, come a nessuno piace andare all’ospedale a causa del covid, ma calpestare in questa maniera quanto ogni persona è tenuta a rispettare ogni giorno e ancor di più da lunedì quando entreremo in zona rossa lascia davvero interdetti.

Non sappiamo che cosa possano pensare tutti quei medici e operatori sanitari che ogni giorno lottano, a scapito della loro stessa vita (sono moltissimi i medici che si sono ammalati e poi sono deceduti in questo anno di pandemia), per strappare alla morte i contagiati più sfortunati. Nei vari Dpcm o Decreto legge che siano sono previste anche sanzioni pesanti per chi non rispetta le disposizioni impartite dal Governo e visto che in piazza comunque c’erano le forze dell’ordine (polizia, carabinieri e polizia locale) c’è da chiedersi se verranno presi dei provvedimenti. Essere liberi non significa solamente fare quello che si vuole, ma anche rispettare la libertà e, naturalmente, la salute degli altri.

(Nella foto: due momenti dell’evento di oggi)

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