Scuole-Sentinella: il campione è di più di oltre 11.000 studenti

Oggi, 8 Settembre, si è svolta la conferenza stampa del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha illustrato la situazione epidemiologica nella regione.

Il Presidente ha dichiarato sull’obbligo del Green Pass: “Fondamentale attendere, visto e considerato che il percorso in Parlamento non si è concluso. Io confermo i cinque punti che abbiamo reso pubblici, sull’importanza e la promozione della campagna vaccinale, il tutelare chi non si può vaccinare con i tamponi o i ragazzi minorenni che non fanno sport e non si sono vaccinati in un regime di volontarietà. Dall’altra parte utilizzare il Green pass estendendolo a determinate categorie come è accaduto per i medici, ma mi fermo qui e confermo i cinque punti“.

Zaia ha sottolineato l’importanza dell’apertura delle scuole: “Il 13 settembre, giorno della ripresa saremo in trincea con le scuole sentinella e con i tamponi molecolari, rapidi e salivari. Per noi l’obiettivo è uno solo: testare, testare, testare. E fare in modo che la scuola resti aperta, abbandonando per sempre la Dad. Abbiamo capito che è una devastazione, psicologica e formativa. Il 62% dei ragazzi in Veneto è già vaccinato.

Successivamente è intervenuta la dottoressa Russo, della Direttore generale della Prevenzione del Veneto: “Da noi le scuole-sentinella si estenderanno dalla primaria alle secondarie di secondo grado. Sono state individuate, le scuole, le classi, i referenti. Il campione è di più di oltre 11.000 studenti, saranno testati a rotazione ogni 15 giorni. Ogni plesso avrà un referente Covid che si interfaccerà con gli omologhi nelle Ulss. Il progetto sarà presentato ai genitori per avere il nulla osta attraverso i dirigenti scolastici per gli studenti candidati. Ultimo step i laboratori che saranno chiamati a fare i test con il compito di darne l’esito entro 24 ore. Il primo passaggio è l’acquisizione del consenso dello studente, a cui verrà dato il test salivare per l’autoprelievo da tampone molecolare. Una volta raccolta la saliva da parte dello studente, il kit verrà messo in busta chiusa e portato a scuola. Un’operazione che sarà ripetuta ogni 15 giorni. In caso di positività scatterà la quarantena, come previsto dalle circolari ministeriali, ovvero il ragazzo positivo starà in isolamento per 10 giorni, e se non ci sono altri positivi in classe i ragazzi staranno a scuola con vigilanza attiva. Se in una classe si troveranno più positivi, tutti gli studenti andranno in quarantena. Il numero degli aderenti, su richiesta, potrà essere ampliato compreso il personale docente e non delle scuole sentinella.”

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