Sì ai nuovi tracciati su Romea e Ferrovia

E’ necessario fornire alla cittadinanza il quadro della situazione sulla questione Romea, quale risulta al nostro Comitato. Martedì 17 gennaio il consiglio comunale dovrebbe discutere un odg sul tema, proposto prima di Natale dal ns. Comitato a tutto il consiglio e recepito al momento nella sostanza dalla consigliera Barbara Penzo e, per quanto risulta anche dalla gran parte della opposizione. Sembra vi sia la disponibilità anche della maggioranza.

Il nostro testo può essere letto nei file del gruppo Legge Regionale Speciale per Chioggia. Di seguito riportiamo quanto chiede:
“…Di rinnovare al Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio l’invito, esteso al presidente nazionale di Anas Armani, al Presidente della Giunta del Veneto Luca Zaia e alla Assessora alle Infrastrutture Elisa De Berti per un incontro operativo a Chioggia con una delegazione rappresentativa del territorio in vista:
a) della definizione di una variante di tracciato della SS Romea, che nell’ambito di uno studio di fattibilità/progetto di fattibilità, al fine di garantire una maggiore fluidità del traffico nei momenti di punta e per ridurre gli impatti sui centri abitati a Sud di Codevigo, consideri sulla base di una rigorosa analisi costi benefici l’opportunità di un by-pass parallelo alla attuale Romea sul tracciato dell’Arzerone (sinistra Brenta) proseguendo a Sud sull’argine destro del canale di Valle;
b) nell’ambito di detto studio di fattibilità / progetto di fattibilità valuti in via alternativa i costi-benefici del tracciato a sud del Brenta sino a Santa Margherita, come proposto dalla amministrazione di Chioggia ad Anas;
c) di programmare il completamento del sistema SFMR tra Chioggia e Piove di Sacco-Padova-Venezia sulla base dello Studio di fattibilità predisposto nel 2010 su incarico della Regione Veneto, costituente parte integrante del PDL n. 84, da aggiornare sulla base delle intese intercorse dalla Assessora alle Infrastrutture Elisa De Berti con una delegazione rappresentativa del nostro territorio in data 9 aprile 2016;…”.

Abbiamo incontrato il sindaco, su sua richiesta, il 23 dicembre scorso: ha insistito sulla proposta di nuova variante da Cavanella a Santa Margherita, restando a sud del Brenta e vorrebbe che Chioggia fosse unita su questa sua proposta mentre il nostro comitato insiste nella variante a nord del Brenta, completando l’Arzeron, come chiesto dalla petizione di 4081 cittadini del 2015. Abbiamo ribadito al sindaco che la proposta unitaria della città deve ormai tenere conto di entrambe le proposte di variante, che devono essere valutate in modo pubblico e trasparente, sulla base di una analisi costi-benefici, come previsto dalla legge, correggendo le modalità “riservate” sinora adottate. Abbiamo anche chiesto che non venissero trasmesse ad Anas veneta le osservazioni del Comune (quanto meno in materia di varianti di tracciato, mentre diversi possono essere i tempi per gli interventi sul tracciato attuale della statale) prima dell’odg in discussione domani in consiglio.

Al momento non abbiamo avuto risposta, nonostante i solleciti. Attendiamo dunque la votazione del consiglio comunale di martedì 17 gennaio, dalle 16.00, segnalando la urgenza di una presa di posizione unitaria della città.
CONFIDIAMO CHE LA CITTADINANZA VOGLIA SOSTENERE IN MODO CONVINTO LA NOSTRA PROPOSTA UNITARIA E TRASVERSALE SU ROMEA E FERROVIA, RICORDANDO CHE OLTRE AI NO (anche se tardivi, al deposito GPL, a suo tempo al MOSE, etc) UNA COMUNITA’ DEVE ANCHE DIRE DEI SI’ (a maggior ragione in occasione della presenza dei riflettori dei media nazionali, se vuole evitare effimere sceneggiate, al di là delle migliori intenzioni).

Giuseppe Boscolo

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