Stefano Cucco incanta l’università di New York

L'ing. Stefano Boscolo Cucco con la nostra Francesca Pinelli
L’ing. Stefano Boscolo Cucco con la nostra Francesca Pinelli (foto chioggianews24)

Anche Chioggia può vantare eccellenze che sanno farsi rispettare all’estero. E’ accaduto all’ingegnere Stefano Boscolo Cucco, titolare di una impresa di scavi e dragaggi, finire agli onori della cronaca per avere tenuto una lezione di ingegneria idraulica al New York City College.

“Sono andato a New York – spiega Stefano Cucco – a spiegare la mia tesi di laurea che prevede un’attività di ripristino delle coste italiane, un’attività di ripascimento litoraneo. La tesi, che è stata tradotta in quattro lingue, ha attirato l’attenzione di tecnici americani che poi sono risalita alla mia persona tramite un’associazione italo-americana alla quale sono collegato. Così in brevissimo tempo mi hanno dato la possibilità di tenere questa lezione”.

“A New York – prosegue Stefano Cucco – sono stato accolto dal presidente della facoltà di ingegneria e da tutto lo staff tecnico della facoltà di ingegneria”.

“La tesi, ho spiegato, è diventata un progetto esecutivo svolto in due o tre anni nel litorale di Jesolo ed ora sta prendendo piede in tutta Italia”.

Progetto che potrebbe andare bene anche per la spiaggia di Sottomarina. “Assolutamente sì. Il progetto si sposerebbe molto bene perché oltre ad avere una grossa volumetria di sabbia si concilia benissimo con le problematiche legate al mondo della pesca, senza intaccare l’ecosistema marino”.

5 thoughts on “Stefano Cucco incanta l’università di New York

  • Febbraio 12, 2016 at 2:43 pm
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    si si, chissà se hanno tradotto anche il fatto che è diventato titolare dell’impresa Dragaggi per forza di cose in quanto suo padre è sotto indagine per concorso in turbativa d’asta. È stato accertato che la Dragaggi , prima della formalizzazione della procedura concorsuale, conosceva sia i nomi di tutti i partecipanti, che le percentuali di ribasso che gli stessi avrebbero offerto: informazioni ottenute dal professionista pescarese Taraborrelli in virtù del datato rapporto di amicizia e dei doni ricevuti (biglietto aereo e ospitalità in albergo a New York pagati). Ora si legge che Stefano Cucco “incanta” l’università di New York… chissà per quale misterioso motivo. Gran bella notizia, complimenti.
    Ah e dato che ci siete riportate anche il fatto che ha impiegato 10 anni per laurearsi alla triennale, forse New York è rimasta incantata solo per quello…

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    • Febbraio 19, 2016 at 12:23 pm
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      Una volta, UNA, che si dice qualcosa di buono sulla nostra città. Subito arriva qualcuno a infangare con commenti che non c’entrano niente. Che miseria. Non me ne frega niente se questo giovanotto ci ha messo 10 anni all’università. Li ha impiegati per migliorare se stesso e anche la nostra città. Chi fa commenti simili non gliene basterebbero 30 per liberarsi dall’analfabetismo morale in cui giace. Io ne ho impiegati 12 per laurearmi in lettere e i miei genitori avevano la licenza elementare. Credo di aver fatto più strada del commentatore, che si sarà forse laureato più in fretta, ma è rimasto umanamente al punto di partenza.

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