Union Clodiense 3-3 a Cjarlins, ma il pari sa di beffa

E’ un pareggio che ha il gusto amaro della beffa il 3-3 ottenuto dall’Union Clodiense sul campo del temibile Cjarlins Muzane. Pareggio beffardo perché arrivato al 4° dei 5′ di recupero concessi dal direttore di gara, anche se, a onor del vero, i padroni di casa hanno cercato il pareggio fino all’ultimo istante, al termine di una partita comunque equilibrata. Solo che il porto, per i granata, era vicino ed è stato davvero un peccato non portare a casa una vittoria che avrebbe dato un segnale forte agli avversari in campionato, in particolare a quell’Arzignano che oggi si è ripreso la leadership andando a vincere in casa della Luparense.

Fedele al 4-2-3-1, che sta diventando un marchio di fabbrica dei granata, mister Andreucci ha ritrovato Issa in attacco e sostituito Tinazzi con Monticelli in difesa. Ed il pomeriggio friulano dei lagunari era pure partito nel migliore dei modi visto che dopo soli 4′ l’Union Clodiense è passata subito in vantaggio con Romano, abile a mettere in porta una palla non trattenuta dal portiere De Luca sul traversone di Monticelli. Il gol scatena la reazione del Cjarlins che attacca a testa bassa e raccoglie i frutti del suo arrembaggio al 21′: su calcio d’angolo di Venitucci stacco vincente di Dall’Ara. L’Union fatica a reagire ed anzi 2′ dopo trova addirittura il gol del sorpasso grazie ad una girata di Bussi che Passador non trattiene e termina in rete. Si va al riposo sul 2-1 per i padroni di casa.

In avvio di ripresa il Cjarlins sfiora il terzo gol con Bussi, che salta anche Passador ma il suo tiro viene respinto sulla linea da Calcagnotto. Gol sbagliato, gol subito, perché al 15′ Marcolin viene atterrato da Cucchiaro e l’arbitro decreta il rigore che Romano trasforma per la sua doppietta personale. Come nel primo tempo, il Cjarlins si riversa in avanti per riportarsi in vantaggio e sbaglia con Dall’Ara da buona posizione. Sul rovesciamento di fronte al 22′ Marcolin trova Fasolo che, con un preciso diagonale, impallina ancora De Luca. La reazione dei padroni di casa è rabbiosa, ma il fortino granata regge bene. Fino al 49′ quando sull’ennesimo corner, dopo un mezzo miracolo di Passador su D’Appolonia, è Forestan a spingere di testa in porta per il 3-3 finale.

(Nella foto: il rigore trasformato da Romano)

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