Union Clodiense, debutto agrodolce: solo pari con l’Adriese

Debutto agrodolce in campionato per l’Union Clodiense, fermata sul pareggio in casa da una Adriese ridotta in dieci uomini dalla mezzora del primo tempo. Ed il rammarico aumenta ancora di più se si analizza che i granata lagunari erano in vantaggio quando mancano appena cinque minuti al novantesimo, ma non hanno saputo approfittare dell’inferiorità numerica dei polesani, dopo l’espulsione di Rosso, reo di una entrata assassina a piedi uniti su Tinazzi che ha dovuto infatti arrendersi alla fine del primo tempo.

Comunque è una Union Clodiense ancora lontana dagli standard di rendimento immaginati dall’allenatore, che ha sicuramente molti margini di miglioramento, ma che ha anche dimostrato alcune lacune che potrebbero essere riempite intervenendo sul mercato. E’ infatti una Union ben lontana dall’essere, almeno in apparenza una squadra. Per ora ci si affida alle giocate dei singoli poi, più avanti, si vedrà.

Andreucci non rinnega il suo 4-3-3, ma sorprende lasciando in panchina Marcolin, il giocatore con maggiore estro e fantasia dell’Union Clodiense, mentre pure il centravanti Romano non è della partita. Esordio da titolare invece per l’attaccante del Togo, Issa Ouro, che si batte come un leone, fa a sportellate con tutti, ma poi manca di lucidità all’interno dell’area di rigore. Vecchiato schiera, invece, la sua Adriese con il trequartista, Cicanovic, dietro le punte Gioé e Rosso.

Non succede molto nella prima parte del primo tempo. Errori tecnici da una parte e dall’altra, molto nervosismo, tante randellate e poco gioco lineare. Alla mezzora il primo vero intervento dei portieri: punizione di Serena, Michelagnoli si butta in tuffo, ci arriva e manda in corner. Al 32′ l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: Rosso entra da…rosso sulle gambe di Tinazzi e se ne va anzitempo sotto la doccia. L’Adriese sfiora poi anche il gol con Mazzoli che centra il palo. Fine del primo tempo: 0-0.

Nel secondo tempo subito due cambi per i granata di casa: Monticelli per l’acciaccato Tinazzi e Marcolin per il già ammonito Calabrese. Il gioco lagunare prende quota e la conseguenza è il gol del vantaggio messo a segno da Fasolo al 16′: assist di Marcolin per il taglio di Fasolo che insacca. In fiducia, l’Union spinge alla ricerca di un raddoppio che non arriva, perché invece è l’Adriese a pareggiare in maniera rocambolesca al 40′: incomprensione tra Cuomo ed il portiere Passador, il pallone rimane vagante e l’ex Gioé mette dentro a porta vuota per l’1-1 definitivo.

ANDREUCCI: DOBBIAMO MIGLIORARE. Mister Antonio Andreucci è moderatamente soddisfatto della sua squadra. “Credo che abbiamo fatto una buona gara, un bellissimo gol e poi abbiamo cercato di gestire, ma abbiamo subito un gol fortunoso. Detto questo abbiamo molti margini di miglioramento e dobbiamo fare un passo importante nella compattezza del gruppo”.

(Nella foto: il portiere Michelagnoli sventa una punizione di Serena)

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