Uniti nella vita, uniti nella morte

Sergio Dario e Guliana Nordio, chiamata Bruna, marito e moglie che il covid si è portato via a pochi giorni di distanza l’uno dall’altra. Una doppia tragedia, di quelle che non si vorrebbero mai raccontare e che ha sconvolto l’intero quartiere di Borgo San Giovanni dove la coppia, sposata da 60 anni, viveva.

Hanno festeggiato assieme ai loro familiari il Capodanno poi, qualche giorno dopo, il covid è entrato a piedi uniti nelle loro vite. Il primo ad accorgersi del problema è stato Sergio, 79 anni, infermiere in pensione. Il virus è stato subito aggressivo tanto da rendere necessario il ricovero all’ospedale di Dolo. Poi è stata la volta di Giuliana, 74 anni, casalinga, anche lei ricoverata a Dolo.

Le condizioni dell’uomo, che in un primo momento sembravano migliorare, si sono aggravate ed il giorno 31 di gennaio è venuto a mancare. Giuliana invece, si era negativizzata, sembrava fuori pericoli, tanto da tornare addirittura a casa dove, però, una caduta l’ha costretta ad un nuovo ricovero in ospedale, a Chioggia, per sistemare una frattura. Il covid però aveva minato i suoi organi vitali e anche per lei, dopo che il quadro clinico è progressivamente peggiorata, non c’è stato più niente da fare. Giuliana è spirata lunedì all’ospedale di Chioggia.

L’ultimo saluto alla donna è in programma oggi, mercoledì 17 febbraio, alle ore 14 nella chiesa di Borgo San Giovanni, dove si svolgeranno i funerali.

(Nella foto: un momento felice della coppia)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *