Zaia: “500 ricoveri in più significa paralizzare la Sanità del Veneto”

Oggi, lunedì 16 Agosto, si è svolta la conferenza stampa del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, sulla situazione epidemiologica della regione Veneto.

Il presidente della Regione Veneto, analizzando e mostrando i grafici dei dati epidemiologici, ha dichiarato: “Come vedete c’è un dato, +11 pazienti in area non critica e +2 in terapia intensiva: questo ci dice che nonostante tutto il virus c’è e i ricoveri ci sono, e non è che i ricoveri ci siano perché manchino le cure domiciliari, ricordo che almeno 420mila pazienti in Veneto sono stati curati a casa. Ricordo che tutti i medici del Veneto utilizzano tutti i farmaci autorizzati Ema sul mercato. Si possono curare tutti a casa? Magari… la verità è che abbiamo ricoveri perché abbiamo un 5% di pazienti che hanno bisogno dell’ospedale. E ricordo che 500 persone ricoverate in terapia intensiva Covid significa paralizzare la Sanità del Veneto.”

Zaia ha poi aggiunto: “Ad oggi abbiamo un 76% dei ricoverati che o non si è vaccinato (64%) oppure ha avuto una sola dose di vaccino. Io credo che non dobbiamo abbassare la guardia e valutare con serietà il tema della terza dose, ma deve dircelo la comunità scientifica e dobbiamo prepararci per l’autunno per gestire questa fase di convivenza con il virus. All’Università la prima lezione sui vaccini dicono che il vaccino è la scelta di una comunità di convivere con una malattia, l’alternativa, purtroppo, è la selezione naturale con un numero di vittime.”

C’è chi si è sacrificato per arrivare all’immunità di gregge, assumendo questo vaccino. Dopodiché è vero che c’è una parte di popolazione che ha delle perplessità e non lo vuole. Il vero tema non è il confronto ma il rispetto delle varie posizioni” ha inoltre sottolineato Luca Zaia sulle manifestazioni di protesta.

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